STATUTO

STATUTO ASSOCIATIVO F.I.S.S.S. del 30/09/1986
AGGIORNATO SECONDO IL D.L. 4 12 97 N°460 il 21/12/1999
Riaggiornato con approvazione dell’Assemblea Ordinaria il 30/01/2016
Modificato con approvazione dell’Assemblea Ordinaria il 24/01/2017

TITOLO PRIMO

Art. 1. Il 30 settembre 1986 è stata costituita a tempo indeterminato con atto notarile la F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale) con sede in Torino Corso Casale, 36
Art. 2. La Federazione non ha scopo di lucro e non ha intenti politici o ideologici; nasce dall’unione consociativa di vari Enti privati e pubblici senza scopo di lucro italiani e stranieri (tra cui associazioni sportive o culturali, società, cooperative e altri organismi non profit legalmente costituiti) tutti accomunati nell’ambito interdisciplinare di vari sport, discipline, scienze e culture già esistenti e riconosciute e di altre sperimentali, dilettantistiche e professionali, legate alla sopravvivenza. Tale organismo si intende come UNIONE FEDERALE DEI LEGALI RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI CONSOCIATI.
Art. 3. Attività sociali
Per il raggiungimento dei propri scopi sociali la Federazione F.I.S.S.S. potrà svolgere ogni tipo di attività culturale, sportiva, ricreativa e formativa della persona nel campo interdisciplinare della sopravvivenza sportiva e sperimentale (altrimenti definita SURVIVAL o SURVIVING nell’accezione moderna).
La Federazione F.I.S.S.S. potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale, comprese le compra vendite e le permute di beni immobili e beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni e altre malleverie.
La Federazione F.I.S.S.S. si propone di coordinare, organizzare e realizzare tutte quelle iniziative inerenti la SOPRAVVIVENZA, denominata SURVIVAL (nell’accezione reale) o SURVIVING (nell’accezione diportistica), la Protezione Civile (nell’accezione di preparazione all’emergenza urbana non istituzionale detta PREPPING) e l’OUTDOOR. Con ciò si intende la gestione di contest, gare e competizioni sportive, viaggi di esplorazione, escursioni, ricerche scientifiche anche sperimentali, caccia-pesca e raccolta di essenze vegetali finalizzate al Survival, record e primati, corsi teorici e pratici di vario livello e difficoltà, promozione sociale, formazione extrascolastica delle persone, simposi, dibattiti, convegni e mostre legati allo sport e alla cultura della sopravvivenza dell’individuo , del gruppo e della specie, all’antropologia e all’archeologia sperimentale, agli sport estremi o diportistici in ambienti naturali (Outdoor) o antropizzati (sopravvivenza urbana) e alle altre discipline legate in qualche modo alla filosofia del “Survival”, all’utilizzo delle risorse di ogni territorio, all’ECOLOGIA UMANA, al tempo libero in generale e alla formazione sportiva, culturale e professionale di dirigenti e soci delle proprie Consociate e di altri sostenitori esterni.
La Federazione F.I.S.S.S. potrà esercitare, tra l’altro, le seguenti attività per il perseguimento delle finalità sopra indicate:
a) promuovere e patrocinare l’attività sportiva attraverso gare e competizioni anche agonistiche, viaggi, escursioni, esplorazioni, corsi di preparazione teorici e partici, raduni e sperimentazioni di sopravvivenza in tutto il mondo;
b) stabilire un regolamento unico di tipo sportivo – formativo e un codice deontologico valido per tutte le consociate e per tutti gli Istruttori Federali;
c) promuovere seminari, convegni, conferenze, corsi didattici e informativi, dibattiti, manifestazioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche e audiovisive, mostre artistiche e artigianali, rassegne;
d) instaurare rapporti di collaborazione con altre Federazioni, Comitati, Organizzazioni non governative e governative, Aziende, scuole, Enti pubblici europei e internazionali, aventi finalità o progetti affini per lo scambio reciproco di esperienze e per favorire collegamenti tra i medesimi;
e) svolgere attività editoriale e di distribuzione di pubblicazioni periodiche, librarie e di qualsiasi opera di stampa inerente il Survival, l’Outdoor e l’Ecologia Umana in tutto il mondo;
f) acquistare, gestire e produrre mezzi di informazione e comunicazione rivolti alla collettività;
g) erogare o ricevere contributi o donazioni da Aziende, privati cittadini, Enti pubblici e privati per iniziative compatibili con i propri fini statutari;
h) indire corsi di preparazione e formazione per i propri ISTRUTTORI FEDERALI, direttori e commissari tecnici nei settori Survival e Surviving, Outdoor, Prepping e sport estremi o sperimentali rilasciando relativi attestati e PATENTI e distintivi agli associati delle Consociate e a terzi che potranno aderire alla F.I.S.S.S. , tramite le Consociate, come Istruttori, Operatori, sostenitori esterni ;
i) istituire e aggiornare un ALBO DI CATEGORIA per CONSOCIATE, ISTRUTTORI, ASSISTENTI , OPERATORI, F.I.S.S.S. e dei propri sostenitori esterni o “Supporter”, nonché nominare varie Commissioni interne per le tecniche di sicurezza, per la formazione, per gli esami di verifica e promozione ai vari livelli, per la deontologia e la comunicazione interna ed esterna e altre ancora;
l) istituire un REGOLAMENTO disciplinare per corsi, esami e gare e un CODICE deontologico per gli associati e gli Istruttori;
m) tenere corsi di formazione e aggiornamento per singoli professionisti, per il personale docente e non delle scuole pubbliche e private, delle aziende e degli enti pubblici, di società e organizzazioni internazionali.
n) realizzare attraverso i propri tecnici, associati e consulenti degli impianti sportivi e sperimentali detti eco-dinamici con attrezzature atte a svolgere, a promuovere e a favorire le proprie attività istituzionali;
o) ideare, sperimentare e produrre attrezzi e manufatti utili alla sopravvivenza e depositare brevetti.

Art. 4. Adesione a Enti di Promozione
Per il migliore raggiungimento dei propri scopi sociali la F.I.S.S.S. potrà stipulare, con altri enti di promozione e formazione sportiva interdisciplinare o culturali, convenzioni e protocolli d’intesa per conto delle proprie Consociate. Per questo e per quanto sopra detto la Federazione F.I.S.S.S., avendo carattere e struttura associativa di comitato, nei prossimi titoli verrà chiamata ” Federazione o FISSS o Comitato federale” e con i termini “socio” e “associato” si intenderà il Legale Rappresentante della Consociata alla Federazione.

TITOLO SECONDO
GLI ASSOCIATI

Art.5. Soci
Il numero dei soci è illimitato. Al Comitato Federale possono aderire tutti i cittadini europei e stranieri di ambo i sessi che presiedono un Ente non profit. Il diritto di voto viene esercitato in maniera eguale da tutti gli associati dal compimento del diciottesimo anno di età.
I soci con la domanda di iscrizione eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede operativa della Federazione, salvo esplicita diversa richiesta scritta, che può essere presentata da ciascun associato in qualsiasi momento.
Art. 6. Modalità di ammissione
Per essere ammessi a Socio è necessario essere Legale Rappresentante di una Associazione o Ente non profit con carattere e finalità compatibili a quelle riportate al Titolo Primo- Art.3 del presente Statuto; presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità:
indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza, recapito;
dichiarare di accettare e di attenersi a quanto stabilito dal presente Statuto, dal Regolamento, dal Codice deontologico, dai protocolli e dalle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del Presidente dell’Associazione o di altro membro del Consiglio direttivo, a ciò appositamente delegato con atto deliberato dal Consiglio medesimo, valutare l’accettazione della domanda di ammissione a socio.
La presentazione della domanda di ammissione, il contestuale versamento della quota sociale e l’accettazione della domanda, seguita dall’iscrizione a libro soci, danno alla Consociata il diritto a fregiarsi della qualifica a tutti gli effetti nella propria comunicazione. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente FISSS, sul quale dovrà pronunciarsi in via definitiva il Consiglio Direttivo nella sua prima convocazione o eventualmente rimandarla all’Assemblea dei soci.
L’adesione alla FISSS, contestualmente al versamento della quota sociale, ha valore per tutto l’anno associativo; essa è rinnovabile con il solo versamento della quota sociale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza presentazione di ulteriore domanda di ammissione.
E’ pertanto esclusa la temporaneità della partecipazione del socio alla vita associativa.
Art. 7 Diritti e doveri degli associati
Tutti i soci hanno uguale diritto di voto e di partecipazione alla vita associativa, in particolare per quanto riguarda l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, la nomina degli organi direttivi, l’approvazione del bilancio.
Tutti i soci hanno diritto di frequentare la sede operativa della Federazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla Federazione stessa, fermo restando il puntuale versamento delle quote associative.
I soci sono tenuti:
1. al pagamento della quota annuale entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo; il mancato pagamento entro i termini fissati dà diritto al Consiglio Direttivo di procedere all’esclusione del socio per morosità.
2. Alla osservanza dello Statuto, del Regolamento, del Codice deontologico, dei protocolli di formazione, di eventuali disposizioni interne e delle deliberazioni prese dagli organi sociali; comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Art. 8 Scioglimento del rapporto sociale
Lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ai singoli soci può avvenire per recesso
volontario in qualsiasi momento, per causa dì morte e per esclusione.
II socio può essere escluso quando non ottempera alle norme statutarie; arreca danni morali o
materiali al Comitato Federale; danneggia l’immagine della F.I.S.S.S. con il suo comportamento sociale, discredita o pratica concorrenza sleale nei confronti del Comitato Federale o delle singole Consociate..
L’esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi
membri con atto motivato. Dell’esclusione deve essere data motivazione scritta al domicilio del
socio escluso anche per posta elettronica certificata entro 15 giorni dall’avvenuta deliberazione.
I soci esclusi per morosità possono eventualmente essere riammessi dal Consiglio Direttivo FISSS dietro pagamento di una nuova quota di iscrizione. I soci esclusi possono ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria federale, presentando ricorso scritto al Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla comunicazione di esclusione.
Chi recede dal Comitato Federale, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul patrimonio.
Art. 9 Non trasmissibilità delle quote sociali e dei diritti di rappresentanza
Tutte le quote sociali ordinarie e straordinarie e i contributi associativi versati dall’ associato non
sono trasmissibili, fatta eccezione per causa di morte; lo stesso vale per i diritti di rappresentanza o di delega, che non possono essere trasferiti ad altri membri della consociata ma solo ad altri associati.

TITOLO TERZO
PATRIMONIO SOCIALE

Art. 10 Finanziamento della Federazione
Le spese occorrenti per il funzionamento del Comitato Federale sono coperte dalle seguenti entrate:
a) quote degli associati, che possono essere richieste: all’atto dell’ammissione; per il rinnovo annuale della tessera; quale contributo straordinario a fronte di particolari attività svolte. Tutte le quote ordinarie e straordinarie non sono rivalutabili, né restituibili;
b) entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
c) erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalle Regioni, da Enti Locali e da altri enti pubblici e/o privati;
d) altre entrate, derivanti da occasionali attività commerciali svolte quale complemento e supporto dell’attività istituzionale;
e) quote di iscrizione degli Istruttori e degli Operatori delle Consociate;
f) liberi contributi da sostenitori.
Art. 11 Patrimonio sociale
II patrimonio sociale è costituito:
a) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà della Federazione;
b) da lasciti e donazioni diverse;
c) dall’eventuale fondo di riserva.

TITOLO QUARTO
ESERCIZIO SOCIALE E DI BILANCIO

Art. 12 Esercizio sociale
L’esercizio sociale della F.I.S.S.S., coincide di norma con l’anno solare, dal l° gennaio al 31 dicembre. L’assemblea può, con delibera motivata approvata dalla maggioranza dei presenti, modificare i termini della scadenza dell’esercizio annuale, adattandoli ai programmi e alle attività sociali.
Art.13 Bilancio
Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale il Consiglio Direttivo deve presentare all’assemblea dei soci il bilancio, sotto forma di rendiconto economico e finanziario, dell’esercizio. medesimo. II rendiconto deve essere depositato presso la sede della FISSS almeno 10 giorni prima della data fissata per l’Assemblea Ordinaria dei soci..
Art. 14 Utili e residui attivi
Gli eventuali utili e residui attivi del bilancio devono essere devoluti come segue:
a) il 10% al fondo di riserva;
b) il rimanente a disposizione per iniziative di carattere formativo, culturale, sportivo o ricreativo in sintonia con gli scopi del Comitato F.I.S.S.S. o per realizzare nuovi impianti o
ammodernamenti delle attrezzature e strutture sociali esistenti o per rimborsi spese a Dirigenti, Istruttori e Commissari.
Art. 15 Divieto di distribuzione degli utili
E’ fatto divieto di distribuire tra i soci anche in modo indiretto utili, residui attivi, avanzi di gestione durante la vita del Comitato F.I.S.S.S., fatta eccezione per quanto fosse diversamente stabilito dalla legge.

TITOLO QUINTO
AMMINISTRAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 16 Organi sociali
Gli organi sociali della Federazione sono costituiti da:
l’ASSEMBLEA dei soci; il Consiglio DIRETTIVO; il PRESIDENTE.
Art. 17 l’Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano della F.I.S.S.S. II suo funzionamento è regolamentato secondo quanto stabilito dall’art.2532 del codice civile italiano. L’Assemblea è convocata con annuncio scritto inviato al domicilio di ogni socio, o tramite e mail, almeno 10 giorni prima della data convenuta. L’Assemblea è convocata dal Presidente, oppure ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio. Essa, inoltre può essere convocata su richiesta scritta di almeno un terzo del totale dei soci aventi diritto al voto. Nella richiesta di convocazione, i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare.
L’Assemblea deve inoltre essere convocata per:
• l’elezione del Consiglio Direttivo e degli altri organi previsti dallo Statuto ogni 4 anni;
• la discussione e le deliberazioni eventuali concernenti ogni altro argomento non riconducibile
alla competenza degli altri organi della F.I.S.S.S.,.
L’Assemblea delibera inoltre sulle modificazione dello Statuto e sull’eventuale scioglimento del Comitato Federale F.I.S.S.S.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente della Federazione o da altro associato membro del Direttivo da lui delegato o nominato dai presenti in sua assenza.
II Presidente dell’assemblea, in caso di votazione a scrutinio segreto, nomina tre soci scelti tra quelli
presenti, in funzione di scrutatori.
L’Assemblea ordinaria è idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocata e, in prima
convocazione, siano presenti o rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto.
Trascorsa un’ora da quella fissata per la prima convocazione, l’Assemblea si intende riunita in
seconda convocazione ed idonea a deliberare qualunque sia il numero dei soci intervenuti ed aventi
diritto al voto.
L’Assemblea delibera con voto favorevole della maggioranza semplice dei soci presenti.
Ogni socio ha diritto di voto.
Ogni socio può farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio. Ogni socio non può avere più
di 2 deleghe scritte, con esplicite indicazioni e proposte sulle materie da trattare all’ordine del giorno, da parte dell’assente.
Ogni socio può essere eletto a ricoprire qualsiasi carica prevista dal presente Statuto.
Per esercitare il proprio diritto di voto all’elettorato attivo e passivo il socio deve essere in regola con il versamento delle quote sociali e di ogni altro contributo eventualmente dovuto alla Federazione.
L’Assemblea vota, a scelta del suo Presidente, per alzata di mano o per appello nominale o per scrutinio segreto, a meno che almeno la metà dei soci presenti o rappresentati richiedano la votazione per scrutinio segreto.
Di ogni assemblea viene redatto un verbale a cura del Segretario a ciò preposto dal Presidente o chi ne fa le veci, scegliendolo tra i soci presenti.
Il verbale firmato dal Presidente dell’assemblea e da chi lo ha redatto viene conservato agli atti della Federazione e ogni socio può prenderne visione.
Art. 18 Il Consiglio Direttivo: compiti e funzioni
Il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare gli scopi sociali.
In particolare, e senza che la seguente elencazione debba intendersi limitativa, ha le seguenti attribuzioni, facoltà e funzioni.
Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e favorire la partecipazione dei soci alle attività della F.I.S.S.S.
Redigere regolamenti nel rispetto dei principi fondamentali dello Statuto ed emanare qualsiasi normativa o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento della Federazione.
Prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l’amministrazione e la conduzione dell’attività associativa, inclusi l’assunzione, il licenziamento ed ogni altro atto dovuto nei confronti del personale dipendente e degli eventuali collaboratori retribuiti.
Redigere il bilancio del Comitato Federale.
Stabilire l’importo delle quote associative.
Determinare i corrispettivi per le diverse prestazioni offerte dalla F.I.S.S.S. e fissarne le modalità di pagamento.
Decidere in maniera inappellabile in merito all’accoglienza delle domande di ammissione alla Federazione da parte degli aspiranti soci.
Art.19. Il Consiglio Direttivo: modalità di elezione, composizione e funzionamento
II Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ogni quattro anni, così come fissato dall’art.4.
Esso è composto da un numero minimo di tre membri, scelti tra i soci in regola con tutti gli adempimenti statutari e rieleggibile nel tempo.
Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e, se disponibile, il Presidente Decano e può attribuire ad altri Consiglieri nominati in Assemblea incarichi specifici da svolgere in collaborazione con il Presidente in varie commissioni interne istituite (es. Commissione tecnica, scientifica, formativa, etica, ecc) . Oltre al ruolo istituzionale del Presidente, i ruoli e i compiti di tutti i membri del Direttivo sono dunque stabiliti da un organigramma regolamentato, approvato ogni anno dall’Assemblea, al quale essi dovranno attenersi per rimanere in carica, viceversa saranno invitati alle dimissioni su richiesta della maggioranza degli altri membri e potranno appellarsi all’Assemblea.
II Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante avviso da far pervenire a ciascun consigliere, anche via E- mail in modo informale, con almeno dieci giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno due volte l’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. II Presidente è tenuto a convocare il Consiglio su richiesta scritta della maggioranza dei suoi soci membri.
Qualsiasi convocazione del Consiglio dovrà comunque contenere l’elencazione dei suoi componenti.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. In caso di parità, è prevalente il voto del Presidente.
I membri del Direttivo sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all’interno del Consiglio e a svolgere con impegno ed efficienza i loro incarichi. Ogni anno l’Assemblea dovrà valutare il loro operato e votare o meno la fiducia per ogni singolo esponente.
Di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo deve essere tenuto verbale, sottoscritto dai presenti e contenente la sintesi degli argomenti trattati e le deliberazioni assunte.
Art.20. Il Presidente
II Presidente ha la legale rappresentanza della F.I.S.S.S. Presiede e convoca le Assemblee dei soci ordinarie o straordinarie e le riunioni del Consiglio Direttivo, ne firma i relativi verbali e ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività della Federazione anche attraverso suoi delegati membri del Direttivo o delle Commissioni interne.

TITOLO SESTO
DISPOSIZIONI VARIE E FINALI

Art. 21. Controversie tra gli associati
Qualunque controversia dovesse insorgere tra gli associati con riferimento alla validità, efficacia,
interpretazione ed esecuzione di questo Statuto e del Codice deontologico della Federazione, verrà rimessa ad un Collegio di Arbitri, cioè da una Commissione etico-disciplinare costituita da membri interni e anche esterni alla Federazione, i quali giudicheranno a maggioranza secondo diritto ma senza alcuna formalità di procedura, fermo il rispetto del contraddittorio. Tale Collegio di arbitri deve essere rieletto ogni anno dall’Assemblea, deve avere un referente per il Direttivo e l’Assemblea ed è composto da un minimo di 3 membri e sempre in numero dispari.
Altri arbitri potranno essere nominati, uno da ciascuna delle parti in causa.
Ove le parti in lite fossero più di due, si provvederà alla nomina di un arbitro per ciascuna delle parti ed eventualmente, per consentire che il Collegio abbia comunque componenti in numero dispari, dalle parti in lite o, in caso si disaccordo, dal Presidente della Federazione che provvederà anche a nominare un arbitro con funzione di Presidente del Collegio.
Art. 22. Scioglimento della F.I.S.S.S.
In caso di scioglimento del Comitato Federale F.I.S.S.S., l’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. Ove mancassero le maggioranze necessarie, il liquidatore o i liquidatori saranno
nominati dal Presidente del Tribunale di Torino.
Nell’ipotesi in cui risultassero attività al termine della liquidazione, gli utili di queste ultime saranno devolute per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto.
Art.23 Devoluzione del patrimonio residuo
In caso di scioglimento della Federazione, l’eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione avente analoghe finalità, oppure a fini di pubblica utilità, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti.
Art.24. Rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia agli art. 36 e segg. del Codice Civile Italiano, in quanto applicabili per identità di ratio alle norme sulle associazioni riconosciute.

Il Presidente FISSS
Vincenzo Maolucci

Statuto depositato con Atto del Notaio Grazia Prevete in Torino del 30 settembre 1986,
Aggiornato secondo il D.L. 4/12/97n°460 con nuova registrazione al 1° Ufficio Entrate di Torino del
21/12/99 n° 3-061813, riaggiornato con approvazione dell’Assemblea ordinaria FISSS del 30/01/2016
e ancora modificato con approvazione dell’Assemblea il 24 settembre 2017.

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