Sito Ufficiale della F.I.S.S.S.

FEDERAZIONE ITALIANA SURVIVAL SPORTIVO E SPERIMENTALE

DAL 1986fiss_federale

 

Il SURVIVAL è una disciplina non specialistica, rivolta alla conoscenza attraverso la sperimentazione delle modalità di sopravvivenza dell’individuo, del gruppo, delle popolazioni e della specie umana nel passato, nel presente, nel futuro e nei diversi ecosistemi. Significa vivere al di là delle possibilità concesse dalle circostanze.
Oggi è possibile svolgere attività di tipo sportivo e formativo nell’ambito di varie discipline legate alla sopravvivenza che in particolare riguardano l’OUTDOOR, l’“ECOLOGIA UMANA”, la sperimentazione e la ricerca.

La Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale (F.I.S.S.S.) dal 1986 presiede in Italia all’organizzazione e realizzazione di corsi e test pluridisciplinari riferiti a ogni tipo di ambiente, negli ambiti della Protezione Civile, della cultura antropologica e dello SPORT riportato alle sue origini di “necessità” e di “piacere”.

Nonostante la denominazione, questa attività a “IMPEGNO COMBINATO” è statisticamente considerata tra le più sicure, dati gli impliciti meccanismi di autopreservazione e i principi di cautela preventiva che contiene (a oggi non è mai stato registrato un decesso né un incidente grave all’interno delle attività F.I.S.S.S).

Tutte le numerose pratiche adottate da questa “metadisciplina” sono finalizzate, all’arte e alle tecniche del sopravvivere, affrontando in simulazione ogni avversità. Si tratta dunque di riattivare attitudini e abilità ancestrali migliorandole attraverso un’adeguata preparazione “complessiva” che superi i limiti della specializzazione. Cioè soprattutto ADATTARSI, IMPROVVISARE, RISOLVERE COMPLESSITA’ SOCIALI E RAGGIUNGERE LO SCOPO) nonché associare tutte le discipline utili in un solo progetto che da un lato le superi e dall’altro le preservi e le integri (corsa, arrampicata, orientamento, abilità nei lanci, nuoto, lotta; ma anche capacità di resistenza, destrezza, controllo emotivo, pratiche di costruzione, di primo soccorso, di nodi, ecc.).

Le numerose attività che la sopravvivenza declina si possono definire “ECO-DINAMICHE”. Alcune guardano al passato proponendo ricostruzioni di utensili e manufatti con tecniche, metodi e strumenti delle culture primitive; altre guardano al presente e al futuro, supportate da tecnologie e da mezzi sempre più sofisticati e avanzati. Tutte comunque concorrono a rafforzare il temperamento di chi le pratica al fine implicito di prepararlo a superare stress e disagio in situazioni critiche e aumentare quindi la sua “RESILIENZA”.

Entrano quindi in atto: la psicologia e l’economia del comportamento, il “problem solving”, l’autonomia e la disinvoltura operativa, la capacità di cooperazione, la sperimentazione creativa, la preservazione individuale e di gruppo, lo sviluppo di abilità motorie, l’economia nell’impiego di risorse proprie o esterne (ADATTAMENTO), ma soprattutto il cambiamento di strategie, l’uso alternativo o riconversione delle dotazioni disponibili (EXATTAMENTO).

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