Sito Ufficiale della F.I.S.S.S.

FEDERAZIONE ITALIANA SURVIVAL SPORTIVO E SPERIMENTALE

DAL 1986fiss_federale

 

LA FEDERAZIONE SURVIVAL

La FISSS (International SurvivalFederation), insieme alla sua consociata antesignana F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e sperimentale)  è un HUB ASSOCIATIVO nato per la regolamentazione, la formazione e l’abilitazione nel campo (cioè per stabilire le competenze survivalistiche teoriche, pratiche e sperimentali). E’ costituita dai legali rappresentanti di tutti gli Enti di categoria e gli Istruttori operativi affiliati (oltre 30 Consociate e circa 250 tra Operatori e Istruttori che operano in Italia e all’estero nel 2017).

Dal 1986 abbiamo istituito corsi e prove specialistiche creando UN FORMAT CIVILE distinto dalle logiche militari e parascientifiche. Siamo sempre aperti a innovazioni e ricerche; organizziamo “Contest” (verifiche sul campo di attitudini e conoscenze tecniche) e “Testage” (incontri di valutazione e di aggiornamento per i nostri Istruttori).

Abbiamo mantenuto la nostra identità disciplinare senza chiuderci in specializzazioni troppo limitanti, date le nuove applicazioni professionali e tecnico-formative che il SURVIVAL sta attuando, come SCIENZA DEL PERICOLO, per muoversi anche in campi diversi (Ecologia Umana, Antropologia, Scienze motorie, Neuroscienze, ecc.)

Il “philum” di appartenenza in cui ci siamo collocati è quello sportivo in ambito OUTDOOR. Sopravvivere per sport (“SURVIVING”) significa vivere con passione, rapportarsi con ogni ambiente puntando alla massima autonomia e alla conoscenza dell’ignoto (l’avventura). Lo sport è in sintesi “cultura e scienza dell’azione fisica” (libera o disciplinata) per vocazione, diletto o professione. Per questo promuoviamo uno SPORT A IMPEGNO COMBINATO che fa sopravvivere le abilità e le attitudini delle nostre origini, che esprime il piacere di mettere in atto le tecniche più utili e “vitali” in ogni contesto ambientale e che cerca soprattutto l’avventura di conoscere e di misurarsi nell’emergenza reale o simulata. La nostra dunque è una FORMAZIONE PERMANENTE.

IL SURVIVAL E’ UN’ARTE “PARZIALE”(non “marziale”). Oltre alle conoscenze, abilità e competenze che richiede a chi lo pratica, occorre considerare anche le sue imponderabili componenti aleatorie (la “FORTUNA”) e la necessità categorica di DEMOLTIPLICARE il ridondante numero di saperi teoricamente utili. Una specializzazione canonica, anche solo limitata alle 20 discipline previste dal nostro regolamento, sarebbe ovviamente impossibile e anche poco auspicabile (per questo diciamo che “la specializzazione può portare all’estinzione”). Il survivalista è addestrato dunque a reinterpretare tutte le conoscenze acquisite in LOGICA CREATIVA E RICREATIVA, cioè divergente e funzionale solo al suo categorico imperativo (SOPRAVVIVERE PER VIVERE).

Non siamo più i soli in questo campo e vantiamo anche imitazioni, quindi parafrasiamo per gli appassionati un motto delle forze speciali americane:

”Vivi con chi ti pare, ma sopravvivi con i migliori”.

Alla FISSS possono aderire enti profit e non profit, nonché singoli Istruttori professionisti.

 

PER INFO:

FISSS (Federazione  Italiana  Survival  Sportivo  e  Sperimentale)

Segreteria:  Tel/fax 011-8196157   – Cell.  349 7729702 – 393 8609020

C.F. 97519860015           www.federazionesurvival. it           E mail: info@federazionesurvival.it

IBAN:  IT29L0335901600100000115866     BIC: BCITITMX

 

LINK

1-IL DIRETTIVO 2018-2021 E L’ORGANIGRAMMA DELLE COMPETENZE

2-ORIENTAMENTI, CURRICULUM E FINALITÀ (SOPRAVVIVERE DAL 1986)

3-REGOLAMENTI E NORMATIVE FEDERALI 2018-2021

4-NUOVO STATUTO FEDERALE

5-IL CODICE DEONTOLOGICO

6-QUOTE ASSOCIATIVE E TARIFFARIO

7-L’ALBO DELLE CONSOCIATE

8-L’ALBO ISTRUTTORI

9-L’ALBO OPERATORI E ASSISTENTI

10- L’ALBO DEI SUPPORTER

11-APPENDICI, CONTENUTI TEORICI PER I CORSI, PROTOCOLLI OPERATIVI

 

MEMBRI DEL DIRETTIVO F.I.S.S.S. (Federazione Italiana)

Segreteria: info@federazionesurvival.itinfo@fisss.it

PRESIDENZA

Presidente Emerito: Enzo MAOLUCCI ( I.S.A.) Tel. 349-7729702

E mail maolucci@libero.it

Responsabile Delegato per i Rapporti Internazionali: Marco PRIORI (RED FOX)

Tel. 331-7772008  E mail m.oriori@redfoxsurvival.com

Vice Presidente: Roberto GARZELLA (PLAIN AIR) Tel. 055-8046430

E mail roberto.garzella@gecamp.com
Segreteria  E mail info@federazionesurvival.itinfo@fisss.it Tel. 393 8609020
Consiglieri:

Gianluca BOVERO (RIVER NATURAE) Tel. 347-6718401 (Referente per la Commissione tecnica e ambiente) E mail  gianluca.fisss@gmail.com

Gian Luigi MINZON (YOUNG SURVIVAL) Tel. 347-8895524 (Referente per la Commissione Etica) E mail info@youngsurvival.net

Daniele MANNO (OLTREORIENTAE) Tel. 347-3447754 (Referente per la sicurezza e il soccorso in aree remote) E mail info@oltresurvival.it

SEGRETERIA (ISCRIZIONI E RINNOVI CONSOCIATE, ISTRUTTORI, CORRISPONDENZA E QUOTE SOCIALI)

Beatrice Maolucci Tel. 393 8609020 –  E mail info@federazionesurvival.it info@fisss.it

RAPPRESENTANTI DELLE COMMISSIONI INTERNE DEL DIRETTIVO
REFERENTI   PER AMBITI SPECIFICI (Consulenti del Direttivo)

 

SURVIVAL EXPERIENCE (VIAGGI, SPERIMENTAZIONI, EVENTI, CONTEST E ALTRE INZIATIVE PATROCINATE O SOSTENUTE DALLA FISSS

Segreteria FISSS Tel. 011-8196157  E mail info@federazionesurvival.it

 

ANIMAL TRACKING

Istruttore Master Marco Priori  (Pres. Red Fox – FISSS) Tel. 331-7772008

E mail m.priori@redfoxsurvival.com

 

MANTRACKING (Individuazione tracce umane)

Istruttore Master Paolo Bozzo  Tel. 347-7211406

E mail info@wolfpacksurvival.it

 

PRIMO SOCCORSO IN AREE REMOTE E WATER EGRESS

Istruttore Master Daniele Manno (Pres. OLTRE) Tel. 347-3447754

E mail info@oltresurvival.it

 

ECOLOGIA UMANA

Alberto Salza Tel. 011-7491415  E mail laketurkana@libero.it

 

ENDURANCE E RESILIENZA

Pietro Trabucchi Tel. 347-6770585 E mail info@pietrotrabucchi.it

 

ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE E PALEO WORKING

Vittorio Brizzi Tel 392-6072122 E mail vittorio.brizzi@unife.it

 

BUSHCRAFT

Istruttore Master Roberto Garzella (Pres. Plain Air) Tel. 055-8046430

E mail roberto.garzella@gecamp.com

 

PREPPING (Urban Survival e logistica preventiva delle catastrofi)

Istruttore Marco Crotta  Tel. 327-3275330

E mail marco.crotta@gmail.com

 

MENTAL SURVIVAL

Istruttore Fabrizio Nannini Tel. 340-2904229

E mail info@fabrizionannini.com

 

DIFESA PERSONALE

Alberto Giustetto c/o Segreteria FISSS

 

COMMISSIONE SCIENTIFICA

A.Salza (Coordinatore), V. Maolucci, M. Priori, P. Trabucchi, V. Brizzi, R. Garzella, F. Campiotti

 

CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE: Avv. Vincenzo Manna (c/o FISSS)

 

SCUOLE FEDERALI ABILITATE PER I CORSI DI SOPRAVVIVENZA

(GLI INDIRIZZI SONO NELL’ALBO DELLE CONSOCIATE):

 

SCUOLE MASTER: I.S.A. – PLAIN AIR – YOUNG SURVIVAL – RED FOX – OLTRE – RIVER NATURAE – DELTA 2- WOLFPACK

SCUOLE EXPERT: S.O.S. 2012 – THE SHIRE –OUTBACK SURVIVAL –LA VOCE DEL BOSCO – DISCOVERY WAY – B.E.A – PACHA MAMA.

SCUOLE BASIC: TUTTE QUELLE CON ISTRUTTORI DI 4°LIVELLO CON PATENTE EUROPEA

 

CAMPUS FEDERALI ATTREZZATI: I.S.A. (SALGARI CAMPUS TO) –PLAIN AIR (GREEN ENERGY CAMP PALAZZUOLO SUL SENIO FI ) – I PINI DI AQUILINO (CORNAREDO MI) –WILD LIFE FOREVER (CAMPOGALLIANO MO) – B.E.A. (LUALENYI KENYA) – RED FOX  (VOLPE ROSSA CAMP ORVIETO TR)

 

ORGANIGRAMMA  FISSS per il mandato 2018-2021

(approvato dall’Assemblea Montecatini  24/09/17 – Palazzuolo Sul Senio 03/11/17)

N.B. Riguarda i ruoli opportunamente  specificati di 4 dirigenti del Direttivo costantemente operativi  e di 4 dirigenti Consiglieri referenti di altrettante commissioni federali.  Per la validità delle riunioni di Direttivo i membri presenti devono  essere  almeno cinque (tra cui il Presidente, il Presidente Emerito o il Vice Presidente, il Segretario e, a seconda dei temi all’ordine del giorno, i Consiglieri referenti delle Commissioni interne interessate).I membri del Direttivo che non dimostreranno di essere operativi e disponibili per i loro compiti saranno eventualmente sostituiti con decisione rimessa all’Assemblea federale.

1 –IL  PRESIDENTE.E’ il rappresentante legale e istituzionale della Federazione – Convoca  il Direttivo almeno 2 volte l’anno anche in via telematica  e  le Assemblee ordinarie o straordinarie almeno una volta l’anno – Manda comunicazioni a Consociate, soci e Istruttori almeno due volte l’anno- Tiene pubbliche relazioni con istituzioni nazionali e internazionali – Rappresenta direttamente la FISSS nei media e ha facoltà di delegare a questo scopo altri membri del Direttivo o Istruttori – Ha il diritto di veto per iniziative da lui non condivise o per l’operato  di ogni esponente FISSS,  con facoltà di rinviare al Direttivo le decisioni e i provvedimenti  in merito – Ha  diritto di rappresentanza, diretta o per delega, in tutte le Commissioni interne – Ha diritto al doppio voto in caso di parità nelle votazioni del Direttivo e delle Assemblee – Ha facoltà di nomina di un  Istruttore Honoris Causa l’anno a sua discrezione (altri eventuali  potranno essere nominati dal Direttivo). Ha facoltà di delegare eventualmente gli Istruttori Honoris Causa come sostituti o titolari nei corsi e/o nella rappresentanza FISSS in occasioni particolari.

2 – IL PRESIDENTE EMERITO. Svolge la funzione di consigliere della Presidenza e della Segreteria – Coordina e dirige le commissioni  per la formalizzazione dei protocolli – Cura le relazioni e le mediazioni interne ed esterne  per le politiche e i rapporti tra le Consociate e gliIstruttori- Valuta eventuali proposte da sottoporre  al Presidente, alle Commissioni interessate o a tutto il Direttivo – Vaglia le nuove istanze di affiliazione da sottoporre al nulla osta del Direttivo o dell’Assemblea – Tiene i contatti per la trasmissione di documenti di segreteria e per iniziative, eventi, contest, viaggi e sperimentazioni approvate dal Direttivo e patrocinate o sostenute dalla FISSS.

3 – IL VICE-PRESIDENTE.  Collabora  con il Presidente, lo supporta ed  eventualmente lo sostituisce pro tempore (in caso di suoi impedimenti gravi, dimissioni o decesso) fino alla data dell’Assemblea Ordinaria  o  straordinaria che dovrà indire e che delibererà eventualmente sulle sostituzioni.

4 – IL SEGRETARIO.  E’ responsabile del settore amministrazione, risorse, patrimonio, tesoreria e bilancio -Verbalizzazioni delle assemblee e delle riunioni di Consiglio – Sono supervisori dell’amministrazione  anche il Presidente e il Presidente Emerito, con il contributo di un fiscalista esterno da loro designato e dell’assistente).

5 – IL CONSIGLIERE REFERENTE DELLA COMMISSIONE TECNICA –  SICUREZZA – AMBIENTE.Per  la verifica dell’operato degli Istruttori, delle location dei corsi, dei contest e dei campi scuola federali – Per la valutazione di rischi, dotazioni di soccorso, sicurezza ed eco-compatibilità  nelle varie sedi operative (come da normative) e per il collaudo di impianti FISSS. Questa commissione è composta da almeno tre membri annualmente  eletti  in Assemblea,  dal Presidente o un suo delegato.

6 – CONSIGLIERE REFERENTE DELLA COMMISSIONE ESAMI E FORMAZIONE  ISTRUTTORI.Per l’abilitazione alla formazione dal 5° all’8° livello EQF europeo e per i passaggi di livello – Questa commissione è composta dal Presidente e da tutti gli Istruttori Master, più altri eventuali Esperti  Advanced  nominati dal Direttivo, con un minimo di 2 membri del Direttivo e 2 Istruttori Master, più i Tutor dei candidati, nelle sessioni  d’esame o nei Testage di valutazione programmati e approvati dal Direttivo.  Per le sessioni  di valutazione tenute all’estero  in Scuole federali è sufficiente anche solo un rappresentante Master più il Presidente FISSS o un suo delegato.

7 – CONSIGLIERE REFERENTE DELLA COMMISSIONE ETICA, DEONTOLOGICA, DISCIPLINARE  E DI VERIFICA.  Per valutare infrazioni e scorrettezze in base alle legislazioni europee, allo Statuto, al Regolamento e al Codice etico federale di riferimento – Questa commissione è composta da almeno  tre membri eletti  annualmente dall’Assemblea, dall’assistente legale della FISSS (esterno) e dal Presidente FISSS o suo delegato. Nel caso di controversie presentate in Assemblea, la stessa commissione costituirà il Collegio di arbitri come prevede lo statuto FISSS.

8 – CONSIGLIERE REFERENTE DELLA COMMISSIONE MEDIA E COMUNICAZIONE.  Per la divulgazione di iniziative, eventi e programmi federali. Per l’aggiornamento degli Albi federali, della mailing list e del sito FISSS – Per i rapporti con social network, sponsor e testate giornalistiche – Per la trasmissione di iniziative e notizie federali importanti  a Consociate, Istruttori, soci e amatori  e per l’aggiornamento del notiziario “Survival News” sul sito FISSS – Questa commissione è composta da almeno da tre membri, anche esterni, nominati dal Direttivo  e dal Presidente FISSS o suo delegato.

ASSISTENTE LEGALE – ( scelto dal Direttivo per consulenze in ambito Civile e Penale)

LA COMMISSIONE SCIENTIFICA, DIDATTICA, SPORTIVA  E SPERIMENTALE – Per le linee guida nell’aggiornamento e nella formazione – Questa commissione è composta da almeno  tre membri  titolati (anche esterni) nominati dal Direttivo, più il Presidente FISSS o un suo delegato.

CONSULENTI E REFERENTI DEL DIRETTIVO PER GLI AMBITI SPECIFICI nel 2018

N.B. Ogni Consociata e ogni Istruttore FISSS che intenda organizzare incontri o corsi nei seguenti settori specifici con il patrocinio federale, dovrà prima consultare i rispettivi referenti. Questi ultimi dovranno segnalare al Direttivo il loro parere per una decisione a maggioranza.  Senza l’approvazione del Direttivo gli organizzatori non potranno utilizzare il logo FISSS.

1.SURVIVAL EXPERIENCE per viaggi, contest ed Eventi (La Segreteria )- 2. Primo soccorso in aree remote e  Water Egress (Daniele Manno)-3. Bushcraft (Roberto Garzella)- 4. Archeologia sperimentale (Vittorio Brizzi) – 5.Prepping (Marco Crotta)- 6. MentalSurvival (Fabrizio Nannini)- 7. Difesa CBRN (Massimiliano Reginaldi)- 8. Difesa personale (Alberto Giustetto) – 9. AnimalTracking (Marco Priori) – 10. Man Tracking (Paolo Bozzo)  – 11. Ecologia Umana (Alberto Salza) – 12. Endurance e resilienza (Pietro Trabucchi).

 

SOPRAVVIVERE DAL 1986

FONDAMENTI DEL SURVIVAL SPORTIVO E SPERIMENTALE

“SUPERVIVITUR, SIC VIVITUR” (Sopravvivi, così vivi)

Il SURVIVAL è una pratica interdisciplinare indirizzata alle modalità di sopravvivenza dell’individuo, del gruppo e delle popolazioni  umane  nei diversi ecosistemi. Significa vivere al di là delle possibilità concesse dalle circostanze e si può interpretare anche come “scienza del comportamento nel pericolo”, cioè studio e sperimentazione delle  soluzioni adottate in vari ambiti nel passato, nel presente e, in prospettiva, anche di quelle possibili in futuro.

Oggi è possibile svolgere attività di tipo formativo nell’ambito di varie discipline collegate al sopravvivere e sviluppare una FITNESS PREVENTIVA  (o idoneità) per le emergenze

La F.I.S.S.S. Federazione Internazionale Survival Sportivo e Sperimentale  (già Federazione Italiana) dal 1986 conduce in Italia e all’estero la formazione di Istruttori e l’organizzazione e realizzazione di corsi e test pluridisciplinari riferiti a ogni ambiente, negli ambiti antropologici dell’ECOLOGIA UMANA e in quelli sportivi delle DISCIPLINE OUTDOOR più educative per la preservazione individuale e di gruppo.

Nonostante la denominazione, questa attività a “IMPEGNO COMBINATO” è statisticamente considerata tra le più sicure, dati gli impliciti meccanismi di autoprotezione e i principi di cautela preventiva che contiene. A oggi non è mai stato registrato un decesso né un incidente grave all’interno delle attività F.I.S.S.S..

Tutte le pratiche adottate da questa “meta-disciplina” sono finalizzate all’arte e alle tecniche del sopravvivere; insegnano ad affrontare ogni avversità reale o simulata, riattivano attitudini e abilità ancestrali attraverso un’adeguata preparazione “complessiva” che non entra però negli ambiti della specializzazione (sempre foriera di estinzione). Il survivalista deve soprattutto ADATTARSI, IMPROVVISARE, RISOLVERE COMPLESSITA’ E RAGGIUNGERE LO SCOPO, ma anche associare e sperimentare tutte le discipline utili nell’emergenza in un sistema  olistico che le renda interattive e dinamiche (corsa, arrampicata, orientamento, abilità nei lanci, nuoto, lotta, ecc.); ma deve anche possedere capacità di adattamento, resistenza, destrezza, controllo emotivo, resilienza e, per di più, abilità manuali, competenze di primo soccorso fisico e psicologico, conoscenze ambientali e tecnologiche da usare come risorse “tattiche”. Non è complicato o difficile come può sembrare; basta affrontare le complessità rinunciando a una logica specialistica e “lineare”, demoltiplicare il carico cognitivo e di addestramento e utilizzare tutte le pratiche e le competenze necessarie in modo “artistico”, cioè divergente e orientato al solo risultato finale, che può essere anche casuale e fortunato, non solo di merito. Il Survival è dunque un’ARTE PARZIALE (non marziale) ispirata da un solo imperativo: garantirsi l’esistenza con qualsiasi mezzo proprio e improprio. Richiede dunque una FORMAZIONE PERMANENTE:

Le numerose attività che la sopravvivenza declina si possono definire “ECO-DINAMICHE”. Alcune guardano al passato proponendo ricostruzioni di utensili e manufatti con tecniche, metodi e strumenti delle culture primitive; altre guardano al presente e al futuro, supportate da tecnologie e da mezzi sempre più sofisticati e avanzati. Tutte comunque concorrono a rafforzare il temperamento di chi le pratica al fine implicito di prepararlo a superare stress e disagio in situazioni critiche e aumentare quindi la propria IDONEITA’ e RESILIENZA. Entrano quindi in atto: la psicologia e l’economia del comportamento, il “problemsolving”, l’autonomia e la disinvoltura operativa, la capacità di cooperazione, la sperimentazione creativa, la formazione individuale e di gruppo, lo sviluppo di abilità motorie, l’economia nell’impiego di risorse proprie o esterne (ADATTAMENTO), ma soprattutto il cambiamento di strategie, l’uso alternativo o riconversione delle dotazioni disponibili (EXATTAMENTO).

Seguendo la moderna vocazione del vivere “corpo a corpo” con gli ambienti estremi, naturali o antropizzati, questa disciplina si rivela utile non solo in ambito Outdoor ma anche negli ambienti domestici e di lavoro, nelle vacanze, nei viaggi e in tutta la vita. Lo spirito d’AVVENTURA viene dunque esteso dal piano mitico e romantico a quello di ricerca e conoscenza dell’ignoto (come suggerisce l’etimo “ad ventura”).

Il termine anglosassone “SURVIVAL” con cui si definisce tutto ciò, non traduce solo la parola ormai generica “sopravvivenza” ma classifica una nuova disciplina che, almeno in Italia, è ormai distante da quella americana originaria (di carattere prevalentemente paramilitare). La FISSS ha creato in tale campo un format davvero unico e di eccellenza nel panorama internazionale, proponendo nuove linee guida e, per distinzione, anche una variante lessicale gerundiva tipica dei nuovi sport  Outdoor: il“SURVIVING”.

Il “Survival” dunque rappresenta il contesto temporaneo ed estremo di un evento che minaccia realmente la sopravvivenza fisica di uno o più individui, fatalmente o volutamente coinvolti (es. trovarsi in un’isola deserta dopo un naufragio, o per libera scelta, senza alcun equipaggiamento); il “Surviving” invece costituisce il risvolto ecosportivo e diportistico del Survival, basato sull’addestramento in sicurezza attraverso corsi, contest e simulazioni non a rischio (Survival games).

Quest’ultima declinazione risulta particolarmente utile per l’idoneità psicofisica (o fitness), sviluppa positive dinamiche comportamentali, favorisce le difese immunitarie, è antidepressiva e perfino terapeutica per superare molte fobie; migliora il metabolismo, l’autostima,  le capacità cognitive e decisionali, il controllo emotivo, la memoria procedurale e prospettica.

La sopravvivenza simulata tende a rivisitare, a scopo preventivo, azioni ancestrali: la fuga, la caccia, la difesa, il trasferirsi e orientarsi in vari ecosistemi, la costruzione e l’uso di ripari e utensili essenziali, l’osservazione di ogni ambiente per l’utilizzo delle sue risorse. La FISSS promuove solo principi scientifici, tecnici e ricreativi.  Non è compito della Federazione sindacare sulle scelte culturali o sulle motivazioni intime o ideologiche dei propri aderenti; non intende suggerire quale cultura sia preferibile, ma solo evitare le sottoculture per risolvere i problemi; vuole attingere da ogni campo solo competenze, non lezioni di vita. Sono solo le scelte più efficaci o pragmatiche a dirigere il suo operato, che punta a un obbiettivo primario: la salvaguardia degli umani come referenti principali anche per la salvezza del nostro Pianeta (un principio di precauzione basilare nell’era dell’Antropocene).

“Essere” nell’ambiente rappresenta così il modo più diretto per preservarlo e renderlo sostenibile, fuori da suggestioni parascientifiche, da mode, da misantropie di costume, da ottimismi o pessimismi immotivati.

La sedentarietà e la “realtà virtuale” in Occidente stanno compromettendo abilità motorie e attitudini mentali di cui non è prudente fare a meno. Mettersi in gioco per sopravvivere significa dunque addestrarsi al peggio, alla “VIRTUALITA’ DEL REALE”.

 

IL NOSTRO PERCORSO (Curricula Federali in sintesi)

In Italia il Survival nasce come un gioco psico-sportivo nell’agosto del 1983 con la felice realizzazione del “Monte Analogo” (una gara di trekking estremo durata cinque giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo).

Questa idea di Enzo Maolucci (fondatore e Presidente dell’I.S.A. – International SurvivalAssociation – e della F.I.S.S.S.), si è in seguito sviluppata in competizioni sempre più regolamentate (“Antichipassi ‘84-’85-‘86-’87 al Sestrieres, la “Via del Sale” ‘86-’87 a Limone Piemonte, “Survival Island” ‘87/’88 all’Isola d’Elba e in Sardegna, ecc.). Questi eventi, insieme ai corsi antesignani di JacekPalkiewicz, hanno segnato a loro modo un costume nell’Italia degli anni’80, con feedback positivi anche mediatici.

Dopo aver realizzato le prime gare l’ISA nel settembre ’86 promuove la fondazione della F.I.S.S.S., Federazione che ha riunito le più importanti scuole italiane del settore e che ha formulato il primo regolamento disciplinare per gare, corsi ed esami federali.

Nel 1987 il C.O.N.I. plaude l’iniziativa ludico-formativa della F.I.S.S.S.. e, nel Convegno Nazionale del 1989 presso il Centro di Medicina dello Sport di Bologna, il Survival viene annoverato tra le “ATTIVITA’ AD IMPEGNO COMBINATO” (accanto al Decathlon, al Pentathlon e altri sport pluridisciplinari).E’ ormai uno sport non più “eretico” (estremo solo in sicurezza).

Oggi la F.I.S.S.S., diventata Federazione Internazionale nel 2017, indice in Italia e all’estero corsi di formazione e sessioni d’esami  riconosciuti a livello europeo per Istruttori di Survival e Outdoor, a cui rilascia patente specifica secondo vari livelli EQF  curandone l’operato e tenendo un Albo di categoria internazionale.

Dal 2001 a collabora con la SUISM (Interfacoltà di SCIENZE MOTORIE – Università di Torino) per la quale la F.I.S.S.S., attraverso l’I.S.A. tiene il corso di “Sport outdoor e d’avventura” dedicato alle discipline eco-dinamiche e al Surviving.

Dal 2000 pubblica il manuale ufficiale “DATI PER VIVI”, scritto da Enzo Maolucci e Alberto Salza con il contributo di vari membri della Federazione, che ha ricevuto il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte, della Regione Lazio e della Provincia di Napoli.

Attraverso le sue consociate, i suoi dirigenti e i suoi istruttori, la F.I.S.S.S.. ha realizzato in 30 anni le più importanti gare e manifestazioni di sopravvivenza in Italia e ha collaborato a importanti iniziative di carattere formativo, scientifico e divulgativo intervenendo anche presso le scuole (nel campo dell’Archeologia, dell’Antropologia e dell’Ecologia Umana) per sperimentare nuovi interventi ludico formativi in vari settori della didattica e del tempo libero. Mantiene attualmente rapporti con importanti Enti pubblici e con Assessorati alla Cultura, Istruzione, Sport e Ambiente di varie Regioni e Città italiane.

Ha organizzato con vari Istituti universitari la spedizione scientifica e paleoantropologica in Kenya (TURKANA 1987/89) volta a verificare non solo le capacità e le possibilità di sopravvivenza dei primi ominidi ma anche le variazioni psicosomatiche e le risposte immunitarie dell’organismo in quell’ambiente ostile e semidesertico che è stata la culla del genere umano.

Ha creato a Torino nell’89 il Centro Sperimentale e didattico di Ecologia Umana per le scuole “SALGARI CAMPUS” (anche sede operativa permanente della Federazione) che oggi conta più di 30.000 presenze annue.

Ha curato dal 1990 al 2006 la progettazione di un PARCO ANTROPOLOGICO antesignano partecipando al “Progetto Anthropos”, sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.

Ha contribuito a Torino alla realizzazione e alla gestione della mostra scientifica regionale “EXPERIMENTA 2004” sul tema “SopraVVivere”, collaborando anche alle edizioni 2005/2006 sullo sport.

Ha svolto docenza e organizzato tirocini per il Master “Medicina delle Catastrofi” (COREP – Università di Torino).

Nel 2004-2005 ha collaborato alle edizioni di ROMA NO LIMITS (La maratona avventura della Capitale).

Ha realizzato per il “Museo delle Alpi” – Forte di Bard (AO) la ricostruzione di un abitato preistorico.

Ha presenziato nel Team Operativo delle prove di selezione del CAMEL TROPHY, del RAID GAULOISES, del DEFENDER CUP e del LAND ROVER G4 Challengers.

Ha progettato e realizzato due PONTI TIBETANI record entrati nel GUINNESS BOOK (uno di 362 mt. a Procida nel 2001 e uno di 374 mt. sul Po a Torino nel 2004).

Ha tenuto corsi di FORMAZIONE AZIENDALE e di indirizzo psicopedagogico e naturalistico per importanti società italiane e straniere. Ha collaborato alla realizzazione di importanti trasmissioni e Reality televisivi (Survivors – L’ Isola dei famosi – La Talpa – Ciao Darwin – Uomo e Gentiluomo – Wild).

Ha organizzato manifestazioni in vari Parchi Nazionali e collaborato con la PROTEZIONE CIVILE locale.

Ha svolto dagli anni ’80 importanti RICERCHE scientifiche e culturali in Africa e in Italia per documentare e analizzare nuove possibilità di sopravvivenza per popoli ed ecosistemi a rischio, collaborando con importanti enti e istituti di ricerca e varie Università italiane e straniere, realizzando documentari trasmessi dalle più importanti reti televisive nazionali.

Nel 2008 ha posto le basi del Comitato Outdoor e Sport Ecodinamici (C.O.S.E.) di cui è fondatrice insieme ad altri soggetti istituzionali e Federazioni del settore.

Nell’ambito della manifestazione “Torino capitale europea dei giovani” 2010 collabora al ‘VERTICAL CITY RACE’ realizzando una teleferica manuale di 250 mt. sul fiume Po.

Da luglio a settembre 2010 è partner e sponsor della progettazione di una scuola etno-museale sul lago Turkana in Kenya, sostenuta dal National Museum of Kenya e patrocinata dal Laboratorio di Antropologia -Università di Torino.

Dal 2011 organizza annualmente dei Testage in Kenya per la Formazione Istruttori e dispone di basi logistiche per corsi ed esplorazioni in ambienti equatoriali (a cura di ISA-AIEA).

Nel 2012 coordina il settore Survival CSEN (E.P.S. CONI) e nel 2014  il settore Survival-Outdoor per l’EPS CONI A.S.I.

Nel 2014 realizza il terzo record Guinness Book a Baveno (Lago Maggiore): un ponte di bottiglie riciclate di 151 x 2 mt.

Nel 2015 ospita nella sua sede operativa il primo incontro nazionale di Prepping in cui nasce la consociata di settore DPI.

Nel 2016 collabora a diverse trasmissioni televisive, a rubriche di periodici nazionali e a corsi per riservisti militari (UNUCI).

Nel 2017 è diventata la prima SURVIVAL FEDERATION ACADEMY accreditata a livello internazionale per la formazione sportiva e interculturale e per il rilascio di qualifiche professionali (registrata EURethics-ETSIA come Training Center di massimo livello secondo il quadro europeo delle qualifiche EQF – ISO/IEC 17024 – 2012). E’ stata dunque anche fondata la FISSS (International SurvivalFederation) con lo stesso Direttivo della Federazione Italiana.

                             GLI OBIETTIVI E LE ATTIVITA’ CHE PROMUOVIAMO

La F.I.S.S.S. è orientata a porre l’esperienza dei propri dirigenti, esperti e istruttori al servizio della comunità, dell’istruzione e della ricerca internazionale, soprattutto nel campo dell’Ecologia Umana e dell’Antropologia. La sua natura originaria (sport e avventura) si evolve ora in vari settori scientifici, tecnici e formativi.

DIDATTICAper le scuole di ogni grado e Università nei campi di Ecologia Umana, Scienze Motorie e culture primitive.

 – CORSI, CAMPI SCUOLA ED OUTDOOR CAMPUS  propedeutici per neofiti e avanzati per Istruttori di Survival.

SIMULAZIONI,  INIZIAZIONI E PREPARAZIONI : test sperimentali e contest di Survival outdoor e urbano.

CONTEST, GARE E MANIFESTAZIONI multi-sportive, raid, maratone, trekking e pratiche outdoor in genere.

FORMAZIONE OUTDOORper team aziendali (Wildlife Training), per terapieantistress e team building.

TESTAGES  (seminari e workshop di aggiornamento per Istruttori federali  con sessioni d’esame per varie qualifiche).

FULL IMMERSIONSitineranti o stanziali in ambienti estremi  in Italia e all’estero (Survival Experience e Viaggi Avventura).

SPERIMENTAZIONI in vari ambiti, tra cui protezione civile, primo soccorso, psicologia somatica e sociale.

PROGETTAZIONEdi campi e percorsi eco-dinamici, impianti outdoor, mostre e parchi a tema di Ecologia Umana.

ORGANIZZAZIONE E LOGISTICAper spedizioni e viaggi di formazione a scopo naturalistico e antropologico.

SURVIVAL MARINO (soccorso e permanenza in mare, water egress) .

PALEOWORKING, BUSHCRAFT E TRACKING(Archeologia Sperimentale e Survival primitivo o naturale).

– PREPPING (logistica preventiva delle catastrofi e Urban Survival).

 -MENTAL SURVIVAL TRAINING (psicologia della sopravvivenza e supporto terapeutico psicosomatico)

 -EDITORIA specialistica a cui contribuisce in varie pubblicazioni di propri esponenti, tra cui: DATI PER VIVI  (Maolucci, Salza) Ed. F.I.S.S.S. 1999-2010; OUTDOOR (Maolucci, Salza, Dalla Palma) Ed. HOEPLI 2010; SURVIVING (Maolucci, Salza) Ed. HOEPLI 2010; GUIDA COMPLETA AL SURVIVAL (Lorenzani) Ed. Hoepli 2014; PREPPING (Maolucci, Salza) Ed. Hoepli 2016; MENTAL SURVIVAL  (Nannini) Ed. Hoepli 2016.

 

L’ATTUALITA’ DEL SOPRAVVIVERE

Per la biologia evoluzionistica la sopravvivenza di ogni organismo vivente sta nel rapido cambiamento di strategie e tattiche, adattative ed exattative, con adozione e riconversione di risorse proprie o esterne che producano vantaggi nella selezione naturale. Questo vale soprattutto per Homo sapiens. Eppure in Occidente, da più di mezzo secolo, forse si ha più paura di morire che voglia di vivere. E’ il momento del “PREPPING” ( prepararsi al peggio), praticato da nuovi survivalisti disincantati che non hanno la solita vocazione all’Outdoor, ma amano piuttosto programmare con il loro prossimo una logistica volta a prevenire ogni tipo di emergenza o di catastrofe nel loro stesso ambiente di vita, soprattutto urbano (una protezione civile “fai da” te e di gruppo, un gioco preventivo che non è solo scaramantico). Questa attenzione particolare alla sopravvivenza si manifesta ultimamente in molte declinazioni (estreme, ludiche, sociali, culturali e mediatiche). Il sopravvivere  ha oggi una logica non  soltanto adattativa, precauzionale e cognitiva, ma anche attuativa.

Tale tendenza è importante al fine di promuovere la preservazione individuale, di gruppo e della specie in caso di catastrofi naturali o eco-bio-tecnologiche, attentati terroristici, disastri nucleari, climatici o meteorici, pandemie (che sono le nostre epocali paure).

Giocare al SURVIVAL è dunque un “PROBLEM SOLVING” pragmatico, un transfert formativo di AUTO-TERAPIA sia psicologica che fisica, che aumenta le difese immunitarie e la “RESILIENZA” allo stress.

Sopravvivere in fondo significa AVERE ECOLOGICAMENTE SUCCESSO CON L’AZIONE (cioè riempire lo spazio operativo lasciato libero dalla  negligenza). Occorre capire e saper gestire l’ambiente per riuscire poi a dialogare con esso, di qualsiasi natura possa essere (naturale, artificiale o sociale). Occorre agire in modo “eco-dinamico”, cioè non sprovveduto, dogmatico o predatorio ma INTELLIGENTE (interattivo e cooperativo). Occorre privilegiare assertivamente la vita degli umani e adottare quel “principio di precauzione” tanto caro agli ambientalisti tradizionali nei confronti delle altre specie. Occorre infine studiare l’economia e la psicologia del comportamento e ottimizzare ogni rapporto “costo-beneficio” nel vivere quotidiano per trasformare lo stress psicofisico in una risorsa e non in un limite.

 

PER VOCAZIONE, PASSIONE, DIPORTO, CONOSCENZA, PROFESSIONE E ALTRO

Il SURVIVAL è dunque scienza del comportamento, sia innato (o genetico) che appreso (o culturale); E’ SCIENZA DEL PERICOLO. Noi “Sapiens” siamo gli animali che hanno sviluppato più propensione e metodo nel sopravvivere alle pressioni ambientali e sociali. Fuori dagli ambienti africani della nostra origine, non siamo diventati fisiologicamente più adatti, ma solo più adattati e adattabili ad ogni ambiente per caratteristiche soprattutto intellettive e creative.

Dopo oltre 30 anni di sperimentazioni, protocolli disciplinari e costruzioni di sistema in ambito F.I.S.S.S. e anche universitario, possiamo avanzare una riflessione: la sopravvivenza è come il sesso e il cibo, serve alla nostra preservazione come l’accoppiarsi serve alla riproduzione e il cibarsi alla nutrizione, ma non è solo per questo che ci adoperiamo in tali attività. Gli umani hanno saputo interpretare queste e altre pulsioni biologiche primarie in modo esteso e complesso, facendone cultura e perfino divertimento. Tralasciando dunque il significato esistenziale che ha assunto genericamente il termine italiano “sopravvivenza”, nella sua attuale complessità olistica per noi presenta almeno 4 modalità di applicazione:

1) La modalità “ESTREMA”, quella in verità meno praticata ma più soggetta all’interesse mediatico, è il SURVIVAL, cioè il rischiare davvero la vita; vocazione che chiamiamo spirito d’avventura o attrazione per l’ignoto e l’azzardo.

2) La modalità “PROTETTA” l’abbiamo battezzata noi “SURVIVING” per distinguerla dalla prima: si tratta di simulazioni diportistiche o sperimentali, di iniziazione o formazione (“Prepping” compreso).

3) La modalità “CULTURALE” (o eco-naturalistica) che si riflette nelle tipiche full-immersion esplorative, nel “Bushcraft” o nel “Depriving”, pratiche che richiedono però attitudini, scelte o prerequisiti emotivi, mistici o ideologici.

4) La modalità “TECNICA” (o professionale) introduce al mestiere e ai saperi specifici di un Istruttore-guida, di formazione un tempo militare e oggi anche civile.

La RICERCA DI AUTONOMIA E AUTOSUFFICIENZA è il comune denominatore di ogni sua declinazione.

Può essere INDIVIDUALE o DI GRUPPO; può riferirsi agli ambienti naturali più o meno estremi (l’ OUTDOOR) o a contesti urbani e sociali (il PREPPING); può orientarsi sull’HI-TECH (ritrovati tecnologici avanzati) o per contro sul “DEPRIVING” (equipaggiamento azzerato, tutto in testa, niente in tasca) e/o sulle dinamiche del comportamento ( MENTAL SURVIVAL).

 

 SOPRAVVIVERE E’ COSA SERIA, MA PURE DIVERTENTE E SALUTARE.

La sopravvivenza è stata toccata dalla modernità a partire dai primi anni 80 del secolo scorso; e in  momenti critici come questo è diventata perfino “trendy” e scaramantica. La sua letteratura è ormai sterminata e comprende  anche il nostro manuale federale “Dati per Vivi” (Surviving” Ed. Hoepli). Eppure esiste una contraddizione di fondo che confermano le statistiche: si muore di più in casa e sui mezzi di trasporto che nella natura selvaggia. Quindi per imparare davvero a sopravvivere occorrerebbe seguire anzitutto corsi pratici di guida e di sicurezza domestica e non di adattamento ad ambienti estremi ormai quasi virtuali. In tal modo però non avremmo molti iscritti ai corsi. Simulare invece la sopravvivenza nell’altrove e mettersi in gioco con l’immaginazione è molto più appagante. Significa addestrarsi al vero cercando non una realtà virtuale, ma piuttosto la “VIRTUALITA’ DEL REALE” con una prudente e graduale “inoculazione di stress” per motivarsi e prevenire eventuali pericoli (ciò che non ti uccide ti rafforza).

Anche se le reali necessità sembrano ormai superate, il SURVIVAL è diventato una “META-DISCIPLINA” che, al di là del puro spirito di salvaguardia, agisce in prossimità con ambienti, persone e situazioni sempre più rare. Può mettere in gioco emozioni e reazioni primarie anche terapeutiche (ANTISTRESS, antidepressive), idoneità psicofisica (FITNESS) e perfino PIACERE (feedback positivo).Si può oltretutto praticare ovunque, anche nei pressi delle città, in quei ritagli di ambiente non antropizzato che potremmo definire “GEOGRAFIA INTERSTIZIALE”, cioè prossima o inclusa nella civiltà ma per lo più ignota e disabitata.

 

SURVIVAL  PER  RICONVERSIONE

Il concetto di EXAPTATION, traducibile in “exattamento” o “pre-adattamento”, arriva dall’elaborazione ed estensione delle teorie evoluzionistiche post-darwiniane ad opera di S.J.Gould e N.Eldredge alla fine del secolo scorso. Gli organismi viventi non si limitano sempre ad adattarsi utilizzando le proprie dotazioni fisiologiche ma, spinti da pressioni ambientali o catastrofi epocali che rivoluzionano di colpo equilibri ecologici (le “punteggiature”), a volte “mutano” geneticamente e sono occasionalmente premiati nella lotta per la riproduzione, altre volte si trovano a RICONVERTIRE le loro dotazioni in modo improprio e creativo, cioè a cooptarle per altre funzioni. E’ classico l’esempio delle piume degli uccelli, originalmente sviluppatesi per protezione termica e poi “exattate” al volo da quasi tutte le specie aviarie.

Il SURVIVAL può dunque essere letto antropologicamente come CAPACITA’ DI EXAPTATION IN PIU’ AMBITI.

Ne citiamo una dozzina in cui la disciplina gioca un ruolo di utile riconversione.

– ECONOMIA. Riconversione di risorse (si esclude l’usa e getta, tutto può servire, anche gli scarti).

EMOTIVITA’. Riconversione delle paure e superamento di fobie (è il campo delle neuroscienze).

– PULSIONI PRIMARIE. Riconversione culturale dell’istinto (il Survival come il sesso e il cibo).

– GENETICA. Riconversione di funzionalità geniche (epigenetica: evoluzione durante lo sviluppo).

– FISIOLOGIA. Riconversione delle potenzialità (metaboliche, immunitarie, motorie, ecc.).

– TECNOLOGIA. Riconversione di invenzioni in disuso (scheggiatura, accensione fuoco, arco).

– SOCIOLOGIA. Riconversione di comunità: ridiventare “banda” cooperante e pragmatica (non tribale e selettiva).

– ETICA. Riconversione di solidarietà e “prossimità” concreta: si instaura, con il prossimo e con l’ambiente, un patto temporaneo di coesistenza, reciprocità e protezione (un survivalista per principio non lascia mai indietro nessuno).

– ECOLOGIA UMANA  Riconversione di ambienti inospitali in nuovi teatri di azione “eco-dinamici”.

-TERAPIA PSICOSOMATICA. Riconversione dello stress negativo (distress) in positivo (eustress) per recuperare fitness e resilienza; reazione alle pressioni esterne attraverso nuove vie ( “reattanza euristica” e “salienza”).

– PSICOLOGIA. Riconversione di comportamenti produttivi per risolvere problemi individuali e complessità sociali.

– SPORT. Riconversione di abilità primarie per sviluppare anche la fitness della sopravvivenza.

 

REGOLAMENTI E NORMATIVE FEDERALI  2018-2021

LE 20 DISCIPLINE DI FORMAZIONE SURVIVAL – OUTDOOR CONTEMPLATE DALLA FEDERAZIONE

La FISSS (International SurvivalFederation) e la F.I.S.S.S. ( Federazione Italiana dal 1986) operano oggi nel quadro europeo delle qualifiche (EQF) e si occupano della formazione, dell’aggiornamento e della promozione delle proprie consociate e dei propri soci; ne certificano l’operato, le competenze, il livello culturale e professionale; tengono un Albo di categoria per Associazioni, Enti, Istruttori e Operatori del settore, adottano entrambe il presente Regolamento.

 

Il Survival-Outdoor, anche definito “SURVIVING” nella nostra accezione sportiva, è un insieme di pratiche formative meta-disciplinari che servono ad addestrarsi alla sopravvivenza in ogni contesto ambientale. La FISSS ne prevede venti così suddivise:

TRE DI RESISTENZA E RESILIENZA PSICOFISICA

– Marcia, corsa o trasferimento in autonomia con qualsiasi mezzo non motorizzato e con equipaggiamento ridotto.
– Permanenza obbligata in situazioni di disagio in qualsiasi ambiente e con risorse limitate.
– Superamento di fobie; analisi, controllo e gestione di risposte emotive, stress e frustrazione in ogni contesto.

CINQUE FORMATIVE

1-Tecniche di sopravvivenza. Costruzioni di utensili, ripari, armi, natanti e strutture primitive; tecniche di utilizzo e lavorazione di materiali naturali con trattamento di materie prime; accensione fuoco e cotture con metodi primitivi; pratica di nodi; manovre in corda, montaggio ponti e funi sospese; sistemi di sicurezza, imbracature e recuperi in altezza; metodi di ebollizione, purificazione e distillazione acqua; metodi di reperimento risorse e alimenti; recupero di comfort relativo; Paleoworking, Bushcraft e Tracking.
2- Primo soccorso, pronto intervento e recupero feriti. Teoria e test pratici, procedure e verifiche in simulazione.
3- Teoria.  Equipaggiamento e kit di sopravvivenza; segnalazioni d’emergenza; cartografia e orientamento con e senza bussola, uso G.P.S.; principi di botanica, zoologia, meteorologia, mineralogia, farmacologia, igiene e profilassi, alimentazione, anatomia e fisiologia, antropologia, ecologia (umana, vegetale e animale), etologia, meccanica, informatica, legislazione.
4-Tattica. Autopreservazione, equipaggiamento, logistica, difesa, attacco, mimetizzazione, esfiltrazione, fuga.
5-Psicologia, sociologia ed economia del comportamento . Problemsolving; adattamento, exattamento e resilienza; dinamiche di gruppo, leaderismo e cooperazione; pianificazione e organizzazione di missioni; Prepping (prevenzione e gestione di crisi e catastrofi.

DODICI  DI ABILITA’ E SPECIALITA’

  • Orientamento (con e senza bussola e mappa); 2) Arrampicata (su qualsiasi parete e in ogni contesto); 3) Passaggi in corda (singola, doppia, tripla, orizzontale e verticale); 4) Tiro con l’arco con metodo basico; 5) Giavellotto mirato (con e senza propulsore); 6) Attrezzi  semplici da lancio (a rotazione, a elastico e a soffio); 7) Nuoto e acquaticità; 8) Uso di natanti a remo  e vela; 9) Fuoristrada (con mezzi motorizzati e non); 10)  Attrezzi da neve e scivolamento; 11) Difesa personale; 12) Destrezza su percorsi a ostacoli naturali e artificiali (corsa, brachiazione, arrampicata ed equilibrio su funi, attrezzi e ponti in corda, Race, Hiking, Raid, Hard Roving, ecc.).

 

LA FORMAZIONE E LA VALUTAZIONE: I “TESTAGE”, I “CONTEST” E LE “SCUOLE” FISSS 

 

I CONTEST

Sono indetti o approvati dal Direttivo FISSS sotto la supervisione diretta di almeno due dei suoi membri e almeno due Istruttori  Master o Esperti.

Sono SIMULAZIONI  e TEST DI SOPRAVVIVENZA individuali e/o di gruppo in estrema sicurezza,sperimentali o propedeutici e comunque non agonistici in senso stretto.

Devono essere mirati al risultato e non alla competizione pura. Devono mettere in campo almeno 10 delle discipline previste dal regolamento e premiare più le dinamiche di gruppo e il comportamento che il valore fisico individuale dei partecipanti.

Devono prevedere anzitutto le classifiche di gruppo dando minore rilievo a quelle individuali. Vanno effettuati a squadre miste equivalenti, in numero libero, selezionate con un criterio “leader, mediatore, aggregato” (ovvero con la compresenza di esperti, competenti e neofiti).

Possono essere chiamate GARE in senso agonistico e multi-sportivo (Survival “Decathlon”, o “Race” o “Raid”) solo quelle in cui tutti i partecipanti siano in possesso di un certificato medico per attività agonistiche, rilasciato da un Ente autorizzato.

Sono definiti Survival GAMES  invece i certami amatoriali per i quali è richiesto un certificato medico di sana e robusta costituzione o per attività sportiva non agonistica.

Il Contest rappresenta dunque una prova pratica di verifica sperimentale (individuale o di gruppo) in cui i partecipanti a uno stage, a un corso o a una manifestazione, si misurano contestualmente in un saggio finale, o azione dimostrativa, mettendo in campo le proprie capacità e i saperi acquisiti.

 

I TESTAGE

La FISSS indice ogni anno dei “seminari formativi con prove d’esame” (definiti con il neologismo “Testage”) riservati a Operatori e Istruttori federali a scopo di aggiornamento su temi sempre diversi (raccolti in protocolli disciplinari) e di verifica per aspiranti a passaggi di livello “Base”, “Esperto” e “Master”. Gli incontri possono essere organizzati come seminari ristretti, riservati ai membri della Federazione, o come raduni “open” atti a divulgare risultati di ricerca e formazione anche ad altri interessati.

I Testage possono anche comprendere le riunioni del Direttivo e/o le Assemblee nazionali FISSS ordinarie o straordinarie.

 

LE SCUOLE E I CAMPUS FEDERALI

LE SCUOLE

Sono quelle gestite da Consociate federali e/o Istruttori FISSS abilitati e operativi che tengono regolarmente corsi stanziali o itineranti in sedi o location adeguate. Possono essere Scuole “BASIC” (cioè condotte da Istruttori Base per corsi solo propedeutici), Scuole “EXPERT” (cioè condotte da istruttori esperti anche per corsi abilitanti – Base e Avanzati) e scuole “MASTER” (condotte da Istruttori Master per corsi abilitanti anche professionali).

I CAMPUS

Sono centri FISSS stanziali, gestiti da Consociate o Istruttori abilitati, attrezzati e strutturati per la ricettività e dotati di impianti fissi o mobili a norma, idonei per i vari training disciplinari essenziali previsti da questo Regolamento federale (percorsi di destrezza su funi, orientamento, arrampicata, tiro, ecc.).

 

I CORSI DI SOPRAVVIVENZA FEDERALI

Sono di 5 TIPI: Propedeutici, Base, Avanzati, Professionali e Clinic di perfezionamento.
I corsi propedeutici  di prima formazione per appassionati di Outdoor, neofiti o ragazzi (“Supporter”) possono essere organizzati solo dalle Associazioni consociate FISSS che abbiano nello staff  almeno un Istruttore federale “Base” (anche operativo in altre sedi e ingaggiato per l’occasione). Si possono tenere in un campo base attrezzato o in una location idonea.

I corsi base di formazione (abilitanti) rivolti ad aspiranti Operatori Federali di Survival e Outdoor devono essere tenuti almeno da un Istruttore “Esperto” abilitato, operativo o ingaggiato presso una sede federale attrezzata. Possono essere anche parzialmente itineranti in zone private o pubbliche dove siano consentite escursioni e pernottamenti liberi.

I corsi avanzati di approfondimento, abilitanti per aspiranti Istruttori Base Federali, possono essere indetti solo dalle Scuole Federali che hanno in sede Istruttori Master o Esperti Advanced e che dispongono di un campo scuola o una location adeguata per la formazione anche itinerante (di libera fruizione o concessa dai proprietari o dagli enti locali anche per eventuali pernottamenti).

I corsi professionali e i Clinic di perfezionamento per la formazione di aspiranti Istruttori Esperti federali, o personale di enti pubblici o privati di rilievo (Outdoor training e Team building), possono essere tenuti solo da Istruttori Master o Esperti Advanced o Honoris Causa, con l’eventuale contributo di altri consulenti e tecnici (anche esterni) nelle sedi più idonee.

Per tutti i corsi non esistono vincoli di esclusività territoriale: gli interessati alla formazione, all’abilitazione o ai passaggi di livello possono rivolgersi a qualsiasi Scuola o campus federale in base alle loro esigenze, al calendario o ai programmi annunciati dai vari centri FISSS.

Tutti i corsi Base e Avanzati federali devono mettere in campo la maggioranza delle discipline previste da questo regolamento. Possono  essere rivolti ai soci delle Associazioni affiliate FISSS in possesso di assicurazione, o a partecipanti esterni con copertura assicurativa autonoma idonea. Devono prevedere anche ospitalità, attrezzi, materiali e alimenti idonei all’esperienza.

Le ore minime di carico didattico  tirocinio indicate a seguito per i corsi possono essere anche superiori a seconda delle attitudini e capacità dei partecipanti e/o della valutazione degli Istruttori, ma non a fini pretestuosi e di lucro.

I costi individuali dei corsi sono discrezionali per ogni scuola, ma nel rispetto del tariffario minimo FISSS previsto (vedi documento relativo).

 

IL CORSO PROPEDEUTICO 

Di iniziazione per appassionati, neofiti, ragazzi o aspiranti Supporter FISSS (sostenitori e/o atleti)

DURATA: minimo 20 ore per ottenere l’attestato di “Supporter” (anche in più incontri e con pernottamenti facoltativi).

PARTECIPANTI: massimo 10  per ogni Istruttore abilitato (coadiuvato da altri Assistenti o Operatori per più presenze).
DOVE: campo attrezzato o ambiente idoneo per effettuare, anche in modo itinerante,  le attività previste.
PROGRAMMA: 1. TEORIA. Presentazione del corso e briefing informativo sui principi di Survival, Surviving, Ecologia Umana; preservazione individuale e di gruppo; paure e fobie; analisi kit di sopravvivenza; consegna manuali o dispense.
2. ABILITA’ MOTORIE E DESTREZZE. Percorsi eco-dinamici, passaggi in corda e su ponti arborei, zip line, arrampicata su boulder o tree climbing. 3. MANUALITA’. Nodi principali e loro applicazioni. 4. FUOCO E ACQUA. Accensione del fuoco, bollitura e potabilizzazione acqua, ecosistemi e risorse alimentari. 5. ALIMENTAZIONE. Materie prime per il cibo (trattamento e cotture senza strumenti) . 6. CACCIA E DIFESA. Tiro con attrezzi da lancio (arco, giavellotto, etc). 7.ORIENTAMENTO. Nozioni base e tecniche senza bussola o con cartografia minima. 8. RIPARI. Tecniche di allestimento individuale e/o di gruppo. 9. AUTONOMIA. Autogestione di un bivacco d’emergenza, al campo o in zone limitrofe, con costruzione ripari; segnalazioni di soccorso; criteri di sicurezza e comfort nel pernottamento. 10. ESPLORAZIONE E RICERCA. Escursione o Trekking per la conoscenza dell’ecosistema. 11. CONTEST dei partecipanti e valutazione. 12. Debriefing, consegna attestati e congedo.

 

IL CORSO BASE ABILITANTE

Per aspiranti Operatori FISSS e per candidati al livello successivo di Assistenti Istruttori

DURATA: minimo 40 ore di docenza in due giorni e almeno una notte consecutivi per ogni livello da acquisire (più 80 ore di tirocinio in altri corsi per i candidati al livello Assistente).
PARTECIPANTI: massimo 8  per Istruttore Master o Esperto abilitato(coadiuvato da Istruttori Base o Assistenti per più presenze).
DOVE: in campo attrezzato o  itinerante in territorio non antropizzato.
PROGRAMMA: 1. Teoria e principi di Sopravvivenza. 2. Verifica del kit di sopravvivenza personale, delle  risorse  alimentari  e delle  attrezzature  necessarie. 3. Nozioni di arrampicata con attrezzi a norma su parete. 4. Percorso di destrezza su cavi o corde con imbracature a norma. 5. Costruzione ripari o natanti. 6. Orientamento con cartografia e bussola. 7. Primo soccorso in situazioni di emergenza e segnali di soccorso. 8. Allestimento di passaggi in corda. 9. Pernottamento con allestimento ripari e bivacco in autonomia in due situazioni diverse. 10. Tecniche di lavorazione legno e fibre per corde, affilatura, accensione del fuoco con strumenti primitivi, recupero, trasporto, potabilizzazione acqua, cotture,  trattamento cibo,  riconoscimento e utilizzo di essenze naturali idonee. 11. Trekking esplorativo con test di orientamento in autonomia. 12. Salvaguardia individuale e di gruppo. 13. Contest, valutazione e attestati.

 

IL CORSO AVANZATO 

Training formativo per aspiranti Istruttori Base già Assistenti FISSS

DURATA:  minimo 40 ore, anche in più sedute e in scuole federali diverse, più tirocinio di 80 ore in altri corsi.
PARTECIPANTI: massimo 8. Può essere tenuto da un Istruttore Master, o Esperto Advanced di 6° livello, tutor dei candidati (coadiuvato da altri Istruttori per più presenze)
DOVE: itinerante in totale autonomia e/o in campo attrezzato
PROGRAMMA: 1. Teoria (Ecologia umana fisiologia, principi di autonomia, psicologia ed economia del comportamento, regolamenti federali). 2. Allestimento di un campo base e progetto di esplorazione. 3. Costruzione di passaggi in corda e ponti, criteri di sicurezza e soccorso specifici. 4.  Fuoco, conservazione e trattamento di alimenti recuperati sul territorio o in dotazione. 5.  Lettura carte topografiche, GPS e pratica escursionistica. 6. Disorientamento e orientamento in autonomia (contest).  7.  Criteri di sicurezza e pratica di recupero, soccorso e disimpegno su impianti e in acqua. 8. Aspetti legali di sopravvivenza, management e criteri di Outdoor Campus. 9. Costruzione manufatti e attrezzi con elementi naturali reperiti in zona. Pratiche di primo soccorso, difesa personale e di gruppo, tattiche e strategie di intervento e segnalazione.

 

IL CORSO PROFESSIONALE

Per aspiranti Istruttori Esperti

DURATA E SEDI: In relazione ai programmi, alla durata e  alla tipologia dei vari step e tirocini previsti.
PARTECIPANTI: massimo 6 per ogni Istruttore Master tutor dei candidati e/o Consulenti esterni.
PROGRAMMA:1. Corso abilitante per lavori in altezza e/o da soccorritore in parchi avventura e Outdoor campus. 2. Corso di Formazione, Comunicazione e Gestione del gruppo. 3. Corso di Archeologia Sperimentale (scheggiatura, lavorazione legno e fibre per attrezzi e ripari). 4. Corso di primo soccorso 5.Tirocini. 6. Approfondimenti in almeno uno dei settori specifici previsti dal regolamento.

 

IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO (CLINIC)

Per aspiranti Istruttori Master e per Dirigenti federali

Formazione e/o aggiornamento in settori speciali che toccano specifiche discipline tecniche, sportive o scientifiche.

Carico didattico a discrezione dei titolari dei corsi (docenti o specialisti FISSS e/o consulenti esterni).

 

LE QUALIFICHE DI LIVELLO PREVISTE PER LE PATENTI  DI  SURVIVAL E OUTDOOR FISSS

PATENTE “A” (beige):    A1 (OPERATORE); A2 (ASSISTENTE Istruttori)
PATENTE “B” (verde):    Istruttore BASE
PATENTE “C” (arancio): C1 (Istruttore ESPERTO); C2 (Istruttore ESPERTO Advanced)
PATENTE “D” (grigia):   D1 (Istruttore MASTER); D2 (Istruttore MASTER Advanced)

 

E’ prevista anche la patente “E” (gialla) per Istruttori “EMERITI” (cioè quegli Istruttori che, per sopraggiunti limiti di età o per invalidità, non sono più in grado di  essere operativi fisicamente) e la patente “F” (azzurra) per Istruttori “HONORIS CAUSA” che  il Presidente F.I.S.S.S. o il Direttivo rilascia a personalità di rilievo almeno nazionale che si siano distinte in attività o imprese degne di nota nel campo della sopravvivenza e che possano dare contributi tecnico-scientifici o lustro alla Federazione.

I titolari delle patenti onorifiche E-F, che non prevedono alcun livello, sono esentati dalle quote sociali ma non hanno facoltà di tenere o gestire autonomamente corsi federali di Survival per conto F.I.S.S.S. o terzi, se non per incarico straordinario del Presidente della Federazione (per ruoli di consulenza, rappresentanza o sostituzioni occasionali  di altri Istruttori).

E’ previsto il rilascio di attestati FISSS per la categoria “SUPPORTER” (Amatori e/o Atleti sostenitori), che non prevede però patenti federali abilitanti.

La Federazione ha facoltà di rilasciare anche attestati e patenti europee Eurethics-ETSIA, comprensive di assicurazione internazionale, a tutti i titolari di attestati e patenti FISSS secondo gli 8 livelli EQF previsti e a seguito riportati.

N.B. Solo gli Istruttori operativi con patenti B-C-D (dal 4° all’ 8° livello professionale UE) e quelli con patenti E-F possono essere membri e soci FISSS con diritto di voto (se accettati dal Direttivo e dopo una presenza attiva almeno triennale nella Federazione).

 

GLI 8 LIVELLI DI FORMAZIONE FISSS CONFORMI AL QUADRO EUROPEO DELLE QUALIFICHE E.Q.F.

Riferiti a “conoscenze, abilità, competenze, titoli di studio e training” richiesti per qualifiche e patenti FISSS relative alla norma UE (ISO/IEC17024-2012)

 

1° LIVELLO (“SUPPORTER”)

CONOSCENZE. Generali di base ed esperienze in campo Outdoor.

ABILITA’. Basilari necessarie per svolgere compiti semplici in ambito Surviving-Outdoor

COMPETENZE. Saper studiare, imparare ed eseguire sotto una diretta supervisione e in un contesto strutturato.

TITOLI E TRAINING. Diploma di licenza conclusiva del 1° ciclo di istruzione. Corso propedeutico FISSS di minimo 20 ore.

ABILITAZIONE. Attestato e distintivo FISSS specifico che lo qualifica come amatore o sostenitore della Federazione 8non è prevista alcuna patente federale, ma il Supporter può richiedere la tessera e l’attestato Eurethics).

 

2° LIVELLO (“OPERATORE”) 

CONOSCENZE. Pratiche di base in ambito lavorativo o di studio in campo Surviving-Outdoor.

ABILITA’. Cognitive e pratiche di base necessarie per utilizzare le informazioni rilevanti al fine di svolgere compiti e risolvere problemi di routine con regole e strumenti semplici di sopravvivenza.

COMPETENZE. Saper operare e imparare con una certa autonomia sotto la supervisione di esperti.

TITOLI E TRAINING. Certificazione delle competenze di base acquisite in esito all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. Corso Base FISSS di almeno 40 ore consecutive con minimo un pernottamento Outdoor in autonomia.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “A1” con distintivo federale grigio chiaro da OPERATORE, che lo abilita alla animazione e collaborazione in corsi federali propedeutici e alla libera frequenza in corsi base per il suo tirocinio.

 

3° LIVELLO (“ASSISTENTE ISTRUTTORI”)

CONOSCENZE. Di fatti, principi, processi e concetti generali in ambito lavorativo o di studio in campo Surviving-Outdoor.

ABILITA’. Cognitive e pratiche necessarie a svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali e informazioni.

COMPETENZE. Saper assumersi la responsabilità per il completamento delle attività nel lavoro e nello studio. Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nel risolvere problemi.

TITOLI E TRAINING. Attestato di qualifica di Operatore e altro corso Base FISSS di almeno 40 ore, anche in diversi incontri, più almeno 80 ore di tirocinio in centri federali e in corsi propedeutici e Base.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “A2” con distintivo federale marrone da ASSISTENTE Istruttori, che lo abilita ad affiancare e supportare gli Istruttori titolari di corsi federali anche Base e alla libera frequenza in corsi Avanzati per il suo tirocinio.

 

4° LIVELLO (“ISTRUTTORE BASE”)

CONOSCENZE. Teoriche e pratiche delle discipline FISSS e dei regolamenti federali in ampi contesti, in ambito lavorativo o di studio e nel campo operativo ed esperienziale del Survival.

ABILITA’. Cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio.

COMPETENZE. Saper autogestirsi nell’ambito delle linee guida in contesti di lavoro o di studio prevedibili ma soggetti a cambiamenti. Sapere supervisionare il lavoro di routine di altri assumendosi anche responsabilità per la valutazione e l’ottimizzazione del loro operato.

TITOLI E TRAINING. Diploma (professionale tecnico, o liceale, o di istruzione) o certificato di specializzazione tecnica superiore. Patente europea FISSS-Eurethics-ETSIA con relativa assicurazione internazionale. Corso Avanzato FISSS di almeno 40 ore, più tirocinio in scuole federali di almeno 80 ore come Assistente in corsi Base o partecipante ad altri corsi Avanzati.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “B” con distintivo federale verde da Istruttore Base, che lo abilita a tenere corsi propedeutici e a rilasciare attestati solo per il 1° livello “Supporter”.

 

5° LIVELLO (“ISTRUTTORE ESPERTO”)

CONOSCENZE. Pratiche e teoriche, complete e specializzate in ambito FISSS lavorativo e di studio. Consapevolezza dei confini di tale conoscenza, sia in campo Survival Outdoor che urbano. Conoscenza della principale bibliografia sulla sopravvivenza, dei testi ufficiali di preparazione, dei regolamenti e protocolli FISSS-UE.

ABILITA’. Una gamma completa di abilità cognitive e pratiche necessarie per sviluppare soluzioni creative a problemi anche astratti e di complessità sociale. Capacità di comunicazione e trasferimento dei saperi in modo chiaro, corretto e avvincente. Conoscenza della lingua inglese almeno basic o Survival.

COMPETENZE. Saper gestire e sorvegliare attività in contesti di lavoro o di studio esposti a cambiamenti imprevedibili. Saper controllare e sviluppare le prestazioni proprie e di altri.

TITOLI E TRAINING. Diploma di tecnico superiore, corso professionale di primo soccorso e di soccorritore in quota. Almeno 2 anni di esperienza in corsi FISSS come Assistente e Istruttore Base. Patente europea FISSS-Eu-ETSIA con assicurazione internazionale. Training in ambienti estremi almeno europei.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “C1” con distintivo federale arancio da Istruttore Esperto, che lo abilita a tenere corsi Base FISSS e a rilasciare attestati e patenti fino al 3° livello di Assistente in una Scuola Federale.

 

6° LIVELLO (“ISTRUTTORE ESPERTO ADVANCED”)

CONOSCENZE. Avanzate in ambito lavorativo e formativo FISSS. Presuppongono una comprensione critica di teorie, principi e letteratura Survival, nonché varie esperienze in ambienti naturali e antropizzati anche estremi e non civilizzati extra-europei.

ABILITA’. Avanzate, che dimostrino padronanza e innovazione necessarie a risolvere problemi complessi ed imprevedibili in un ambito specializzato di lavoro formativo. Capacità di comunicazione e insegnamento anche in altre lingue, in primis l’inglese.

COMPETENZE. Saper gestire attività tecniche o professionali complesse o progetti. Saper assumersi la piena responsabilità nei processi decisionali in contesti di lavoro e di formazione. Saper gestire lo sviluppo professionale di persone e gruppi.

TITOLI E TRAINING. Laurea o diploma accademico di 1°livello o acclarata esperienza professionale in ambito FISSS e qualifiche specialistiche in ambito Survival. Corso di perfezionamento professionale FISSS. Corso per lavori e soccorso in quota. Patente europea FISSS-Eu-ETSIA con assicurazione internazionale. Almeno 4 anni di esperienza come Titolare di corsi FISSS Base e Avanzati in Scuole federali. Training in ambienti estremi extra-europei.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “C2” con distintivo federale rosso da Istruttore Esperto Advanced, che lo abilita a tenere corsi avanzati e a rilasciare autonomamente patenti fino al 4° livello di Istruttore Base in una Scuola federale, ad essere tutor di candidati per i passaggi al 5°livello  e/o commissario d’esame nei Testage.

 

7° LIVELLO  (“ISTRUTTORE MASTER”)

CONOSCENZE. Altamente specializzate che possono costituire l’avanguardia in ambito FISSS lavorativo e di formazione, come base di pensiero e/o ricerca originale. Consapevolezza critica delle problematiche legate alla scienza del pericolo e del sopravvivere e alla sua interfaccia in campi sportivi e scientifici diversi.

ABILITA’. Nel problemsolving generale e specialistico necessario alla ricerca e/o all’innovazione, al fine di sviluppare nuove conoscenze e procedure, nonché per integrare saperi provenienti da ambiti diversi.

COMPETENZE. Saper gestire e trasformare contesti complessi di lavoro o di studio imprevedibili che richiedono nuovi approcci strategici. Saper assumersi la responsabilità di contribuire alla conoscenza e alla pratica professionale e di verificare le prestazioni o qualità speciali dei singoli e quelle strategiche dei gruppi.

TITOLI E TRAINING. Laurea magistrale, o diploma accademico di 2°livello, o master universitario di 1° livello, o diploma accademico di specializzazione (I), o diploma di perfezionamento o master (I) o acclarata esperienza professionale in ambito FISSS e qualifiche specialistiche in ambito Survival. Patente europea FISSS-Eu-ETSIA con assicurazione internazionale. Almeno 33 anni di età e 6 anni di esperienza come titolare di corsi FISSS anche Avanzati. Presenza attiva nei corsi Professionali in scuole federali e di partecipazione nelle commissioni FISSS istituite e in ruoli dirigenziali.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “D1” con distintivo federale grigio scuro da Istruttore Master, che lo abilita a tenere corsi FISSS  anche Professionali. Membro per diritto della commissione esami e formazione nei Testage federali e/o tutor di candidati per passaggi fino al 6° livello di Esperto Advanced. Ha facoltà di rappresentare la Federazione anche in convegni e conferenze esterne nazionali (purché nei campi di sua maggiore competenza e su incarico del Presidente FISSS).

 

8° LIVELLO  (“ISTRUTTORE MASTER ADVANCED”)

CONOSCENZE. Di livello conoscitivo più avanzato in ambito dirigenziale, di lavoro e di studio. Capacità di estendere il campo del sopravvivere in ogni realtà scientifica, sportiva e sperimentale.

ABILITA’. Nelle tecniche più avanzate e specializzate. Capacità elevate di sintesi e valutazione per risolvere problemi complessi di ricerca e innovazione, per estendere e ridefinire le conoscenze esistenti o la pratica professionale, per scoprire talenti individuali, eccellenze nei gruppi e risorse esterne cooptabili per gli scopi e le attività federali.

COMPETENZE. Saper dimostrare effettiva autorevolezza, spirito di innovazione, autonomia e integrità tipica dello studioso e del professionista, impegno continuo nello sviluppo di nuove idee o metodi o processi d’avanguardia in contesti di lavoro e ricerca.

 

TITOLI E TRAINING. Dottorato di ricerca, o diploma accademico di formazione alla ricerca, o diploma di specializzazione (II), o master universitario di 2°livello, o diploma accademico di specializzazione (II), o diploma di perfezionamento o Master (II) o acclarata esperienza professionale in ambito FISSS e qualifiche specialistiche in ambito Survival.

Patente europea FISSS-Eu-ETSIA con assicurazione internazionale. Almeno 8 anni di esperienza nella FISSS in ruoli dirigenziali e/o tecnici, come titolare di corsi professionali e con presenza attiva nei Clinic federali, negli “Oudoor training” e nei “Team building” aziendali. Istruttore Master  di 7°livello  almeno da 2 anni per ottenere l’avanzamento all’8° livello.

ABILITAZIONE. Patente FISSS “D2” con distintivo federale nero da Istruttore Master Advanced, che lo abilita a tenere ogni tipo di corso, anche Professionale e Clinic. Membro di diritto nella commissione esami e formazione nei Testage federali e/o tutor di candidati per passaggi fino al 7° livello Master. Facoltà di rappresentare la Federazione anche in convegni e presentazioni esterne nazionali e internazionali (purché nei campi di sua maggiore competenza e su incarico del Presidente FISSS).

 

CRITERI E NORMATIVE FISSS PER IL RILASCIO DI PATENTI E GLI AVANZAMENTI DI LIVELLO

 

La F.I.S.S.S., attraverso le proprie Scuole e Associazioni, indice corsi di formazione  e sessioni di esami per Operatori, Assistenti e Istruttori di Survival e Outdoor, rilascia patenti e attestati di VALENZA EUROPEA e tiene ALBI DI CATEGORIA con tariffario minimo dei compensi per le attività. Solo la Segreteria FISSS, preventivamente informata, può rilasciare patenti e distintivi, mentre le Scuole federali rilasciano gli attestati con il formato della Federazione. Tutte le Consociate federali dotate di un campo scuola o di una location idonea sono tenute a promuovere corsi e ad accogliere gli Istruttori abilitati per la conduzione e i tirocini.

 

PATENTI A (Operatori e Assistenti)

Ogni candidato alle patenti federali A1(Operatore) e A2 (Assistente Istruttori) deve possedere anzitutto i requisiti di ammissione e i saperi per il 2°e 3° Livello ed essere preparato almeno sulla parte generale a seguito riportata. Le patenti A1 e A2 possono essere rilasciate solo tramite un’Associazione o Scuola federale che organizza un corso Base o un Contest abilitante di almeno 40 ore per ognuno dei livelli (più tirocinio minimo di 80 ore per il passaggio ad Assistente) condotto da un Istruttore Esperto o Master affiancato da almeno un altro Istruttore Federale (di qualsiasi livello) e dal legale rappresentante della Scuola.

Queste qualifiche abilitano alla collaborazione e all’assistenza degli Istruttori titolari di corsi nei centri e nelle Scuole FISSS.

 

PATENTE B (Istruttore Base)

L’Assistente con patente A2 di 3°livello che dopo un anno di collaborazione presso una Scuola federale intende candidarsi a Istruttore di 4°livello per la patente B (Base) dovrà seguire un corso Avanzato ed effettuare il tirocinio necessario presso una Scuola Federale condotta da un Istruttore di almeno 6° livello (Esperto Advanced) in qualità di Tutor, o aver preventivamente partecipato ad uno o più corsi Federali Avanzati di almeno 40 ore complessive e fatto un tirocinio di almeno 80 ore in corsi FISSS (a seguito sono riportati i saperi richiesti).

Questa patente B di 4° livello Base abilita solo a tenere corsi Propedeutici o di iniziazione al Survival-Outdoor nei centri FISSS e a rilasciare eventualmente attestati e distintivi per chi intende accedere al 1°livello (Supporter) con un corso di almeno 20 ore.

 

PATENTE C1 (Istruttore Esperto)

Un Istruttore Base, dopo almeno un anno di attività nei corsi propedeutici, per accedere al successivo 5°livello e ottenere la patente C1 (Esperto), deve partecipare almeno a un Testage di formazione-valutazione-abilitazione ed essere presentato alla commissione d’esame da un suo Tutor (Istruttore Esperto Advanced o Master). La commissione, che si riunisce almeno una volta l’anno, è composta da un minimo due membri del Direttivo FISSS e due Istruttori Master più i Tutor dei candidati (a maggioranza verrà stabilita la promozione o il rinvio).

Questa patente C1 di 5° livello abilita a tenere in autonomia anche corsi Base di Survival-Outdoor con tirocini. I corsi Base, di almeno 40 ore consecutive, possono essere abilitanti fino al 3° livello (Assistente) solo se tenuti in centri FISSS con la compresenza di almeno un altro Istruttore federale di qualsiasi livello e del Dirigente del centro di riferimento o di un suo Assistente abilitato FISSS e da lui delegato.

 

PATENTE C2 (Istruttore Esperto Advanced)

Per ottenere la patente C2 di 6° livello (Esperto Advanced) un Istruttore Esperto di 5° livello deve seguire la stessa procedura che serve a ottenere la patente C1 precedente, ma deve avere almeno altri due anni di esperienza come titolare operativo di corsi Base FISSS ed essere presentato alla commissione d’esame da un Tutor Master.

Questa patente C2 di 6° livello abilita a tenere anche corsi Avanzati per abilitazioni fino al 4° livello (Istruttore Base) presso una Scuola o centro federale (sempre in compresenza con altri due Istruttori FISSS). Gli Istruttori Esperti Advanced possono fare parte della commissione esami e/o essere Tutor di candidati al 5° livello per la patente C1 (Esperto).

 

PATENTE D1 (Istruttore Master)

Un Istruttore Esperto Advanced, per accedere al 7° livello Master, dovrà aver compiuto 33 anni, essere Istruttore FISSS operativo da almeno 6 anni, aver collaborato con un Istruttore Master Advanced di 8° livello, suo Tutor, per un tempo a discrezione di quest’ultimo e possedere i titoli necessari stabiliti dai parametri europei EQF. Dopo aver presentato la propria candidatura al Direttivo F.I.S.S.S., dovrà superare in sede opportuna un certame in totale autonomia nel quale dare saggio delle sue conoscenze-abilità-competenze e tenere due lezioni, una su un tema a sua scelta e l’altra su un argomento deciso dalla commissione d’esame, composta in questo caso dalla maggioranza del Direttivo FISSS e da almeno tre Istruttori Master Advanced di 8° livello, compreso il Tutor del candidato.

Questa patente abilita a tenere qualsiasi corso federale, anche professionale, di Outdoor Training per quadri aziendali e personale di enti pubblici (agenti di sicurezza, militari, ecc.)  a far parte per diritto della commissione esami e formazione FISSS, ad essere Tutor di candidati fino al 6° livello (Esperto Advanced) e a rappresentare la Federazione in convegni e conferenze nazionali su incarico del Presidente.

 

PATENTE D2 (Istruttore Master Advanced)

Dopo almeno altri due anni di esperienza come Istruttore operativo di 7° livello e/o di impegno nelle commissioni interne del Direttivo federale, un Istruttore Master altamente titolato secondo i parametri europei EQF può inoltrare richiesta di avanzamento all’8° livello di Master Advanced al Direttivo FISSS che, previo parere di tutti i Master di 8° livello, delibererà o meno l’avanzamento.

Questa patente abilita a tenere corsi professionali, Outdoor Training e Clinic per enti pubblici e privati anche all’estero e a ricoprire cariche dirigenziali o di rappresentanza nelle commissioni interne del Direttivo FISSS.

 

PER ESSERE CONSIDERATI ISTRUTTORI FISSS OPERATIVI E SOCI MEMBRI DELLA FEDERAZIONE

Occorre possedere anche la PATENTE EUROPEA EURETHICS-ETSIA, con assicurazione internazionale inclusa, ed essere in regola con i versamenti delle quote sociali. La Patente Europea può essere facoltativa solo per Supporter, Operatori e Assistenti o per gli Istruttori NON operativi. Gli Istruttori Federali non possono appartenere anche a un’altra organizzazione di Survival non Consociata FISSS e, se vengono espulsi e si dimettono e se escono dalla Federazione perdono tutti di diritti e le qualifiche acquisite, compresa la possibilità di rinnovo e la validità della Patente europea. Per essere eventualmente reintegrati dovranno inoltrare richiesta al Direttivo e presentarsi a un Testage di verifica in cui verrà confermato o ridotto il suo livello di abilitazione secondo il parere della Commissione esami.

 

LE PROMOZIONI ECCEZIONALI (che possono anticipare i tempi fissati per i vari passaggi di livello o cambiarne le modalità):

sono possibili solo su deliberazione specifica del Direttivo F.I.S.S.S. e solo in caso di acclarate e verificate competenze di  particolari candidati già professionisti nel settore Survival-Outdoor.

 

PER OTTENERE IL RINNOVO ANNUALE DELLA PATENTE ogni Istruttore, Assistente o Operatore FISSS è tenuto a versare la quota stabilita entro il primo mese dell’anno e deve aver partecipato almeno a una iniziativa federale o Testage negli ultimi due anni, altrimenti la sua patente sarà posta in “stand by”, cioè non valida fino ad adempimento avvenuto. Dopo un anno di inadempienza può subentrare la retrocessione, la sospensione o la radiazione dall’Albo FISSS. N.B. Gli Istruttori Operativi con patente UE sono tenuti a presenziare almeno a un Testage ogni anno.

 

RETROCESSIONI E SOSPENSIONI. A seguito di segnalazioni attendibili da parte di membri del Direttivo o Dirigenti delle Consociate (e previa verifica e parere della commissione etica e degli Arbitri) è facoltà del Direttivo FISSS sancire  retrocessioni o sospensioni per gli Istruttori che avessero gravemente trasgredito il regolamento  o il codice deontologico federale o  perso capacità e competenze nel tempo o disertato per più di due anni gli incontri federali.

 

AMBITI DI UTILIZZO DELLA PATENTE FISSS. Nonostante costituisca di per sé un valido accredito per operatori del tempo libero che guidano attività Outdoor, la patente federale è considerata indispensabile per tenere corsi riconosciuti dalla Federazione  e organizzati in tutto il mondo tramite le proprie Consociate e Scuole nel rispetto dei programmi e dei disciplinari qui previsti.

Il titolare della patente è dunque accreditato presso le Scuole Federali nazionali, ma può fregiarsi del titolo anche presso altri Enti e organizzazioni estere, essendo la FISSS un Ente di livello europeo che tiene un Albo degli Operatori e Istruttori di Survival e Outdoor, si occupa della loro formazione e aggiornamento, ne verifica la competenza e ne stabilisce il livello professionale.

L’ALBO OPERATORI E ASSISTENTI E QUELLO ISTRUTTORI riportano i dati degli interessati, i loro indirizzi, la loro qualifica di livello e la data della loro adesione alla FISSS (anche contenuta nel numero della loro patente).  Alla voce “Qualifiche specialistiche” riporta anche accrediti e attestati di altri Enti competenti (Federazioni, Università, Ordini, ecc.) rilasciati all’iscritto per discipline o professioni afferenti o complementari al Survival (vedere a seguito).

 

TESTI  UFFICIALI DI PREPARAZIONE PER OPERATORI E ISTRUTTORI FISSS (in relazione al loro livello)

Per Patenti A:  “Dati per Vivi” di Maolucci-Salza (Manuale federale per le Consociate e loro soci disponibile c/o segreteria)
Per Patente B: “Outdoor” di Maolucci-Salza, Ed. Hoepli 2010 – “Manuale pratico di sopravvivenza” di R. Mears, Ed. Gremese’91.
Per Patenti C: “Manuale del Trapper” di A. Mercanti, Ed. Longanesi- “Manuale della Croce Rossa Italiana”.
Per Patenti D:  “Le regole dell’avventura” di L. Gonzales, Ed. Corbaccio2004 – “Resisto, dunque sono” di P. Trabucchi, Ed. Corbaccio 2009 – “MentalSurvival” di F. Nannini, Ed. Hoepli 2016 – “Prepping” di Maolucci-Salza, Ed Hoepli 2016.

 

REQUISITI DI AMMISSIONE E SAPERI RICHIESTI PER CANDIDATI ALLE PATENTI “A” di 2° e 3° livello EQF  (Operatori e Assistenti)

1)    Possesso dei diritti civili (passaporto in regola o altri documenti probanti o autodichiarazione).
2)    Possesso di piene facoltà psicofisiche, resistenza, destrezza, manualità e tolleranza allo stress.
3)    Esperienza minima di pratiche Outdoor e assenza di fobie o patologie o disabilità invalidanti.
4)    Capacità di comunicazione, di lavoro in gruppo e in autonomia, di gestione  problemi e controllo dell’ansia.
5)    Buona acquaticità e sufficiente capacità di nuoto anche in apnea.
6)    Sufficiente conoscenza della terminologia elementare riferita all’Outdoor (anche in inglese)
7)    Patente d’auto, principi di primo soccorso, difesa personale e legislazione in merito a responsabilità civili e penali.
8)    Pratica di nodi e di manovre in corda  elementari, nozioni di escursionismo e orientamento con e senza bussola.
9)    Sufficiente preparazione o attitudine in almeno metà delle discipline di abilità e specialità previste dalla FISSS (vedi sopra)
10)  Conoscenza dei compiti istituzionali  FISSS, del manuale federale “Dati per Vivi” e dei principi generali di Survival-Outdoor.

 

I SAPERI DISCIPLINARI RICHIESTI PER  ISTRUTTORI FISSS CON PATENTI B (Base)-C (Esperti)-D (Master)

1-BASI PER LA FORMAZIONE E TECNICHE FONDAMENTALI DI SOPRAVVIVENZA

2-ESCURSIONISMO, ORIENTAMENTO E PRATICA DI CORDE

3-TECNICHE DI TIRO CON ATTREZZI SEMPLICI DA LANCIO

4-NUOTO E SUB

 

PER PATENTE B (Istruttori Base)

1-Teoria dell’equipaggiamento, kit di survival e tecniche di preservazione individuale e di gruppo – Capacità di trasferimento saperi sui princìpi della sopravvivenza reale, sportiva e sperimentale – Conoscenza dei testi ufficiali previsti – Accensione fuoco con metodi a frizione e percussione (archetto, acciarino,ecc.) e moderni (ferro-cerio, magnesio, ecc.) – Costruzione ripari in diversi ambienti e situazioni meteo (freddo, neve, vento, pioggia, sole).

2-  Orientamento con e senza bussola per navigazione terrestre a vista e nozioni di cartografia. Pratica di passaggi su corde orizzontali e verticali, ponti di equilibrio e impianti ecodinamici; nodi specifici per collocamento e uso di corde; tecniche di risalita in Prusik e discesa in corda doppia; Tree climbing; competenze per manutenzione attrezzature

3- Conseguimento del bersaglio a discrezione della Commissione (da 5 a 20 metri) con tutti gli attrezzi previsti: arco, giavellotto

mirato (con e senza propulsore); attrezzo semplice per tiri mirati in rotazione (bastone, boomerang, frombola o altro strumento

da lancio a mano), a soffio (cerbottana) o a elastico (fionda).
4- Buona acquaticità e capacità di nuoto

 

PER PATENTI C (Istruttori Esperti)

1-Realizzazione di utensili e armi primitive (oggetti da taglio, raschio, punta, lancio, perforatori, ecc.) – Costruzione di corde, cavi e reti (nodi, intreccio, torcitura e tessitura). Pesi, misure, distanze e antropometria – Reperimento di risorse alimentari (tecniche di caccia e pesca, conservazione di cibi, vegetali e animali commestibili) – Reperimento acqua (ricerca, potabilizzazione, distillazione, trasporto) – Principi di alimentazione e medicinali (conoscenza delle qualità nutrizionali degli alimenti, delle esigenze dell’organismo, delle proprietà medicinali di piante e di farmaci essenziali per l’autopreservazione – Teoria e pratica di primo soccorso e pronto intervento – Difesa personale e di gruppo nel Prepping (Urban Survival) – Capacità di comunicazione, leadership, lessico adeguato e conoscenza dei testi ufficiali previsti – Corso di formazione per conduzione e gestione del gruppo,  laurea o diploma superiore – Conoscenza ed esperienza di più ambienti naturali, anche estremi. Allestimento di campo base.

2-Corso di lavori in altezza, e/o recupero, soccorso e sicurezza con patente rilasciata da Ente autorizzato – Pratica di orientamento con bussola e G.P.S., cartografia e meteorologia – Pratica di trekking e di progressione su qualsiasi terreno e qualsiasi mezzo, di tecniche di imbracatura e arrampicata, sistemi di sicurezza  e recupero in altezza, guida fuoristrada con bicicli e mezzi motorizzati – Competenza in programmi di escursioni e scelta dell’equipaggiamento idoneo individuale e di gruppo – Esperienza di Primo soccorso e pronto intervento (es. corso della Croce Rossa – BLS; farmacologia; nozioni sufficienti di medicina e anatomia – Pratica di segnali di soccorso  terra-aria con qualsiasi mezzo nei codici internazionali.

3-Capacità d’uso e pratica  di  manutenzione di tutti gli attrezzi da lancio previsti dal regolamento FISSS e  conoscenza delle norme di sicurezza specifiche per ogni tipo di pratica.
4-Competenze sub in apnea

 

PER PATENTI D (Istruttori Master)
1-Tecniche di difesa personale e di gruppo attiva e passiva e conoscenza sufficiente del funzionamento delle principali armi

primitive e da  fuoco; mimetizzazione, fuga, intercettazione, prevenzione, attacco – Problemsolving, dinamiche comportamentali, leadership e cooperazione, gestione di stress, paure e fobie; logistica, organizzazione e gestione di missioni; psicologia, sociologia ed economia del comportamento – Nozioni di mineralogia, botanica, zoologia, ecologia umana, vegetale, animale, etologia – Tracking ed ecosistemi principali e conoscenza dei testi ufficiali previsti – Manifattura indumenti e contenitori (concia pelli, trattamento di fibre vegetali, animali e sintetiche); principi e tecniche di scheggiatura e levigatura della pietra; pratica di carpenteria; Bushcraft, progettazione e costruzione ripari con elementi naturali – Esperienze in ambienti “altri” non europei ed estremi (Jungla, deserto, savana, artico, ecc.)..
2- Pratica di tutte le attrezzature pertinenti (riferite ad ogni tipo di location e lavoro sul campo) e tecniche di montaggio corde, funi e cavi, fissaggio, tesatura, disposizione in sicurezza e recupero per campi scuola e avventura.

3- Capacità di costruzione  di tutti gli attrezzi da lancio previsti dal regolamento (con  materiali naturali o artificiali di fortuna).

4- Competenze sub con respiratori.

 

QUALIFICHE SPECIALISTICHE AFFERENTI O COMPLEMENTARI AMMESSE NELL’ALBO FISSS (Utili per i passaggi di livello EQF e per le patenti europee FISSS-Eurethics-ETSIA)

– NUOTO, SALVAMENTO E  SUBACQUEA
Brevetto di assistente bagnanti e/o  di salvamento e/o Rescue PADI  o altra Federazione di specialità.
– ROCCIA, MONTAGNA E NEVE
Curriculum di attività alpinistica  e  arrampicata  documentato, o abilitazione FASI e/o FISI e/o CAI e/o altre pertinenti.
– NAVIGAZIONE IN MARE O ACQUE INTERNE
Abilitazione alla navigazione per scafi a vela e/o motore  e/o  mezzi  di discesa fluviale ( kayak, canoa, ecc.).
– DISCIPLINE ESTREME  O SPECIALITA’ COMPATIBILI
Attestato o patente relativa ad attività estreme compatibili con la sopravvivenza  (es. paracadutismo, sci alpinismo, parapendio, canyoning, ecc.) o alla guida in fuoristrada (auto e/o moto,ecc.) o alla conduzione F.I.S.E. (Sport equestri).
– ABILITAZIONE AL PRIMO SOCCORSO (rilasciata dalla Croce Rossa o altri enti competenti)
–  DIFESA PERSONALE E PORTO D’ARMI
Diploma di arti marziali (sufficiente curriculum agonistico o suo equivalente in qualsiasi disciplina) o Grado Militare di  professione, o porto d’armi sportivo o licenza di caccia.
– ALTRE  QUALIFICHE: Possesso di Laurea o diploma o master o specializzazione utile o complementare per la formazione  Survival e Outdoor, previo documento rilasciato da Università o da Ordine Professionale o Ente di formazione riconosciuto.

 

N.B. Queste eventuali qualifiche complementari, se  trasmesse in copia alla Segreteria FISSS dagli interessati, saranno riportate nell’Albo Federale, poiché utili in un’eventuale selezione per richieste di corsi o eventi particolari e per i crediti delle patenti UE.

CODICE DEONTOLOGICO FISSS dal 2018

1-Nessun Istruttore o esponente di Consociata FISSS, come da Statuto, deve danneggiare l’immagine della Federazione  o agire in modo difforme ai suoi principi e regolamenti o deliberazioni sancite dalle Assemblee.

2-Tutti gli esponenti e le Associazioni devono contribuire a rafforzare l’immagine, la visibilità e la crescita della FISSS, autorizzandola a fregiarsi, insieme alle consociate e ai membri interessati, delle proprie azioni, attività e imprese degne di nota nel campo disciplinare, attraverso comunicati ai media e informazioni ai soci. In cambio ne riceveranno la spendibilità del suo patrimonio collettivo d’immagine riportato nei propri documenti di presentazione. Hanno inoltre il dovere di qualificarsi come esponenti FISSS nelle relazioni esterne e nelle comunicazioni stampa, TV o Web.

3-Tutti gli esponenti devono collaborare nei limiti delle loro disponibilità di tempo, alle attività che spettano direttamente alla FISSS (sessioni d’esame, corsi di formazione istruttori e per Enti Pubblici, segreteria e supervisione di eventi di comune utilità) accettando che il Direttivo possa scegliere a sua discrezione i rappresentanti più idonei, le modalità di intervento e l’entità di rimborso individuale in relazione al budget FISSS disponibile.

4- Ogni decisione interna alle Assemblee e ogni informazione sulle iniziative e know-how della FISSS debbono restare di esclusiva conoscenza dei soci, così pure ogni tipo di materiale informativo, soprattutto per ciò che concerne didattica, corsi, gare ed esami. La segreteria FISSS distribuirà il materiale informativo ufficiale solo ai soci. Per informazioni alla stampa o ad esterni è considerato divulgabile il documento concordato “Sopravvivere” per l’anno in corso, composto di princìpi, storia e curricula federali, più il regolamento, l’Albo delle consociate e degli Istruttori, le modalità di associazione e il tariffario minimo per operazioni e attività. Solo tali documenti possono essere presenti nei siti Internet e nelle comunicazioni esterne, e i membri FISSS devono accettare la divulgazione dei dati personali e dei diritti di immagine relativi, salvo espressa richiesta scritta per la privacy.

5- Nessun membro o Istruttore FISSS potrà criticare, contestare o ridurre, all’esterno della Federazione o in presenza di terzi, l’operato delle consociate o di altri membri e istruttori. Il diritto di critica è tutelato solo nell’ambito del Presidente o del Direttivo o dell’Assemblea. All’esterno e ai media occorre dare sempre un’immagine di compattezza, omogeneità, stile e classe, evitando sia l’eccessiva ostentazione di sé, la presunzione, l’esagerazione, l’alterazione e la credibilità dei fatti nelle proprie azioni e imprese, sia la detrazione e la sottovalutazione di quelle di altri consociati.

6-Ogni Scuola e centro federale deve comunicare obbligatoriamente almeno 1 mese prima alla Segreteria FISSS i programmi delle proprie attività (corsi, gare, manifestazioni concernenti la disciplina) e dichiararne le modalità, i costi e il calendario per l’approvazione e l’eventuale verifica della commissione federale preposta. Per corsi e contest propedeutici che non implicano diretti interventi e responsabilità della FISSS, è necessario avere comunque nello staff operativo almeno 1 Istruttore federale di qualunque livello. Per corsi e contest avanzati di formazione rivolti a Istruttori federali, Enti pubblici o privati di rilevanza nazionale è obbligatoria la presenza di Istruttori Master o Esperti e di almeno un dirigente del Direttivo, secondo quanto il regolamento federale prevede. Solo in questo caso la Federazione si assumerà la corresponsabilità dell’evento e potrà richiedere la citazione obbligatoria nei comunicati stampa, affiancata a quella della Consociata organizzatrice.

7-Per la parte economica relativa ai contributi dovuti agli addetti federali dalle Consociate imprenditrici, dovrà essere corrisposto almeno il compenso minimo stabilito dal tariffario in vigore o, in deroga per più di 2 giorni, l’Istruttore dovrà sottoscrivere la partecipazione a titolo di rimborso spese e/o per il contributo concordato. E’ discrezione della Consociata imprenditrice o della Scuola federale scegliere lo staff più idoneo e disponibile, purché abilitato FISSS e compensato secondo la norma, ma nel caso di partecipazione non retribuita o parzialmente compensata, il Direttivo dovrà approvarne i motivi e l’incarico per formazione o tirocini. Non sono accettabili pretesti per impieghi non retribuiti sotto l’egida federale o aumenti ingiustificati dei costi di formazione e abilitazione previsti per gli aspiranti. Questi ultimi hanno il diritto in questo caso di rivolgersi a un’altra Scuola FISSS e/o di segnalarlo al Direttivo.

8-Le proprietà intellettuali o tecniche e il know-how di ogni consociata o membro possono essere adottati solo dalla FISSS per attività comuni e al suo interno, ma non da altri membri o consociate senza una espressa autorizzazione scritta della proprietà.

9-E’impedito il  danneggiamento, diretto o indiretto, nell’assunzione di incarichi retribuiti a tutti gli istruttori e dirigenti che vengano in contatto con Enti e organizzazioni esterne. Essi dovranno obbligatoriamente applicare ai committenti almeno il tariffario minimo in vigore, per scoraggiare patteggiamenti al ribasso che possano ledere l’immagine della Federazione e/o indirizzare il committente a una scelta solo economica che potrebbe penalizzare altri membri e/o la qualità del servizio. Nessun esponente FISSS deve danneggiare l’operato e l’immagine di un Istruttore o una Scuola federale che si trova a sostituire o a rappresentare in qualsivoglia contesto teriitoriale.

10- La Federazione non può concedere alle Scuole o agli Istruttori l’esclusiva territoriale per i corsi anche organizzati da committenti esterni e, per Statuto, non può intervenire sulle scelte economiche delle consociate e pretendere, oltre al pagamento dei propri membri, divisione di utili per manifestazioni o realizzazioni gestite dalle Consociate tramite FISSS. E’ possibile elargire alla Federazione solo liberi contributi, pur nel rispetto di un minimo indicato nel tariffario, per contribuire alle sue spese amministrative.

11 – La FISSS non può pretendere, oltre al pagamento dei propri membri, divisioni di utili per manifestazioni o realizzazioni gestite dalle Consociate per suo tramite. E’ possibile elargire alla federazione solo contributi, pur nel rispetto di un minimo indicato nel tariffario, per contribuire alle sue spese amministrative.

12- La Federazione è tenuta ad assistere le consociate nelle relazioni pubbliche e a fornire tutto il suo appoggio e il suo prestigio per aiutare le loro realizzazioni. Nel caso questo aiuto comporti oneri e spese straordinarie, il Direttivo dovrà stabilirne l’entità e, in mancanza di fondi disponibili, richiedere alla Consociata organizzatrice un contributo extra.

13 – Le Consociate e le Scuole federali sono tenute a ospitare presso i loro centri, quando possibile, i membri della commissione di sicurezza incaricati alla supervisione e a mettere a loro disposizione le loro location o campus attrezzati per corsi federali a costi di favore per gli istruttori FISSS e i loro eventuali partecipanti.

14- Le Scuole con centri federali attrezzati e i loro Istruttori sono tenuti a rispettare le normative di sicurezza degli enti locali e nazionali interessati e i protocolli FISSS per le attività, nonché a possedere un’assicurazione idonea, sia per la responsabilità civile che per gli infortuni.

15- Tutti gli Istruttori federali operativi e titolari di corsi sono tenuti ad essere assicurati, a poter presentare la propria tessera abilitante a chi di dovere e ad esibire su un capo d’abbigliamento in modo visibile il loro distintivo FISSS.

16 – I ricorsi per eventuali disaccordi o problemi previsti o non previsti dallo Statuto, devono essere inoltrati prima al Consigliere referente del Direttivo in privata sede e poi (in caso di mancata soluzione o accomodamento) ufficialmente al Direttivo stesso e, in ultima istanza, all’Assemblea Ordinaria o Straordinaria della Federazione il cui giudizio è insindacabile.

 

SANZIONI

Qualsiasi membro della Federazione o Istruttore che non rispetti questo codice, a discrezione del Direttivo qualora ne ottenga prove certe, può essere soggetto a SOSPENSIONE dalla Federazione e perdere il diritto di rappresentanza e/o abilitazione fino alla successiva Assemblea che, su richiesta scritta degli interessati, potrà deliberare in merito alla conferma delle sanzioni applicate, o alla loro modifica o al proscioglimento.

Il Direttivo è l’organo che presiede e vigila sull’applicazione delle norme deontologiche tramite un’apposita Commissione e che delibera a maggioranza semplice sulle eventuali sanzioni previste che sono: RICHIAMO SCRITTO, MORA, CENSURA, RETROCESSIONE o ESPULSIONE.

Le sanzioni potranno essere comminate tanto per inadempienze alle presenti norme deontologiche che per indegnità o gravi infrazioni alle leggi in campo penale e civile o comportamenti recanti discredito alla Federazione.

L’espulsione non dà diritto ad alcun risarcimento per gli interessati e questi non potranno avanzare alcuna rivendicazione originata da tale provvedimento. La Federazione inoltre potrà rivalersi in via legale nei confronti dell’espulso per danni materiali o morali a persone e cose arrecati per sua responsabilità. Foro competente sarà quello della sede federale.

 

OBBIETTIVI DI FORMAZIONE COMPORTAMENTALE E DEONTOLOGICA FISSS

(come deve distinguersi o orientarsi un buon survivalista e, soprattutto, un Istruttore della Federazione)

 

  1. Inventiva e intraprendenza – Capacità di improvvisazione e adattamento – Attitudine al problemsolving, all’azione positiva e alle pratiche eco-dinamiche;
  2. Assertività, ottimismo e senso della missione – Entusiasmo nel trasferire le proprie conoscenze e nell’acquisirne altre;
  3. Elasticità mentale e intelletto pragmatico – Senso critico avverso all’illegalità, alla stoltezza, alla superstizione, alla superficialità, alle conoscenze non scientifiche e a fatti non sperimentati e inattendibili;
  4. Determinazione e coraggio consapevole, mitigato alla prudenza, durante il pericolo – Responsabilità nell’affrontare le emergenze e tenacia nel perseguire gli obiettivi;
  5. Destrezza e buona manualità – Attenzione per salute e forma psicofisica – Disposizione a sperimentare, a esporsi in prestazioni pluridisciplinari, a mettersi in gioco e a frequentare l’ignoto non per incoscienza ma per conoscenza;
  6. Competenza e preparazione estesa, anche se non specializzata oltre ai campi più privilegiati – Disinvoltura e serietà nel praticare e divulgare la disciplina senza ostentazione o pedanteria;
  7. Autosufficienza, disponibilità alla cooperazione e alla delega in uguale misura – Capacità di agire sia in autonomia che in squadra senza lamentazioni o spirito polemico;
  8. Affidabilità, correttezza e credibilità nel prendere iniziative in qualità di leader – Rispetto per chi dirige e solerzia in qualità di esecutore – Efficienza nel gestire e mediare complessità sociali – Capacità di resistenza e resilienza al disagio e allo stress;
  9. Parsimonia non austera ma volta al raggiungimento del massimo comfort possibile rispetto all’economia delle risorse disponibili o al costo-beneficio ottimale per ottenerle;
  10. Eco-sensibilità laica e non massimalista, indirizzata soprattutto all’ecologia umana per la salvaguardia dell’individuo, del gruppo e della specie come parti costitutive e non aliene del mondo naturale – Ripudio di ogni intolleranza ideologica o religiosa, di ogni discriminazione e violenza finalizzata alla sopraffazione di individui, popoli, culture e ambienti.

 

Documento approvato dall’Assemblea FISSS del 24 settembre 2017 in Montecatini come linea guida per la Commissione etica.

 

QUOTE  ASSOCIATIVE E TARIFFARIO F.I.S.S.S.  2018

Sono a seguito riportate le quote annuali dovute alla FISSS da Consociate e Soci, con le tariffe minime spettanti a Istruttori, Assistenti e Operatori per loro spese, prestazioni e consulenze tecniche. Le quote sono stabilite ogni anno dall’Assemblea nazionale e possono subire variazioni.
Ogni Istruttore FISSS può valutare liberamente l’entità e il valore delle proprie spettanze per i corsi che tiene, purché  siano PARI  o SUPERIORI ai valori minimi  a seguito riportati,  per evitare concorrenze sleali all’interno della Federazione, preservarne il prestigio e garantire la correttezza dei suoi professionisti. .

I VERSAMENTI  vanno effettuati  OGNI ANNO ENTRO  il 31 GENNAIO tramite bonifico bancario.

Le quote per le PATENTI EUROPEE dovute a Eurethics-ETSIA (comprensive di  assicurazione internazionale) sono intese A PARTE e FACOLTATIVE per i Supporter, gli Operatori, gli Assistenti e gli Istruttori che non sono operativi o titolari di Scuole federali.

Gli INADEMPIMENTI  possono comportare  sospensione, retrocessione o radiazione dall’Albo, secondo parere del Direttivo  FISSS.

BONUS di sconto sulle quote sono previsti per le Consociate e/o gli Istruttori che apportano nuovi iscritti alla Federazione (attraverso corsi abilitanti o altre iniziative) fino alla totale esenzione dalle quote più altri eventuali benefit.

 

QUOTE SOCIALI ANNUE DI CONSOCIATE E SOCI ISTRUTTORI FISSS

ASSOCIAZIONI NON PROFIT: Euro 60

CENTRI E CAMPI SCUOLA FEDERALI: Euro 40 di supplemento alla quota prevista.

N.B. Le Associazioni A.S.D. consociate che li gestiscono per i corsi FISSS devono essere iscritte al CONI, tramite un E.P.S. a loro scelta, per  tesserare  e assicurare i propri  Dirigenti, Istruttori e soci ed eventualmente le strutture per le attività).

ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA’ che utilizzano il marchio FISSS: Euro 150

(più sconti o altri benefit da concordare per i soci della Federazione)

ISTRUTTORI BASE : Euro 30 – ESPERTI: Euro 40 – MASTER: Euro 50.

 

CONTRIBUTO MINIMO DEI SOSTENITORI E COLLABORATORI FISSS

(che non sono soci, ma vengono registrati in un apposito Albo federale)

SUPPORTER: Euro 15 – OPERATORI: Euro 20 – ASSISTENTI: Euro 25

 

COSTI MINIMI PER CORSI DI SOPRAVVIVENZA FISSS
(tenuti da Istruttori abilitati in Scuole e Campus federali o itineranti)

CORSI PROPEDEUTICI. Di iniziazione per amatori neofiti anche minorenni.

Sono tenuti da Istruttori FISSS abilitati almeno per il 4° livello BASE.

ORE di docenza e COSTI LIBERI (ma con assicurazione sempre obbligatoria).

N.B. Per i partecipanti che intendono essere iscritti all’Albo FISSS con la qualifica anche europea di SUPPORTER (1° livello EQF), il corso deve avere almeno 20 ore di docenza anche in più sedute e un costo minimo di 100 Euro (più 25 Euro di tassa FISSS per l’attestato di partecipazione, il distintivo e l’iscrizione all’Albo). BONUS di 5 Euro per la Scuola o l’Istruttore.

CORSI BASE  ABILITANTI PER OPERATORI E ASSISTENTI  FISSS (1° e 2°livello)

Minimo 40 ore di docenza continuative con almeno un pernottamento.

Sono tenuti da Istruttori abilitati almeno per il 5°livello (ESPERTO).

COSTO: 200 Euro (+tassa FISSS di 50 Euro per il rilascio di patente e distintivo e per l’ iscrizione all’Albo). N.B. Il costo può essere ridotto a 150 Euro se il candidato ha già ottenuto dalla stessa Scuola il 1°livello SUPPORTER.BONUS di 10 Euro per la Scuola o l’Istruttore.

 

CORSI AVANZATI ABILITANTI PER ISTRUTTORI BASE  (4°livello)

Minimo 40 ore di docenza, anche in più sedute, più almeno 80 ore di tirocinio (anche in scuole diverse e con altri Istruttori).

Sono tenuti da Istruttori abilitati di almeno 6° livello (ESPERTO Advanced).

COSTI LIBERI (più tassa FISSS di 40 Euro per patente, distintivo e nuovo Albo)

BONUS di 8 Euro per la Scuola o l’Istruttore.

 

TESTAGE E SESSIONI D’ESAME ABILITANTI

Costi liberi per i partecipanti  più tasse FISSS per la Commissione Esami

(per candidati a ESPERTO:  60 Euro; per candidati a MASTER 100 Euro).

CORSI PROFESSIONALI e CLINIC (per Istruttori FISSS, aziende, enti pubblici ecc.)

Ore di docenza e costi liberi.

Sono tenuti da Istruttori MASTER o ESPERTI Advanced.

 

COSTI INDIVIDUALI DI ISCRIZIONE PER GARE, CONTEST ED EVENTI FISSS
Proporzionali a spese, budget,  montepremi o benefit  e concordati con l’organizzazione (senza oneri per Operatori, Assistenti e Istruttori FISSS).

 

TARIFFE MINIME GIORNALIERE SPETTANTI A  ISTRUTTORI FISSS OPERATIVI
(per 24 ore di impegno  in corsi, contest, eventi e allestimenti – più spese vive)

BASE: Euro 120 –  ESPERTI  di 5° livello: Euro 140 –

ESPERTI Advanced di 6° Livello: 160 Euro – MASTER di 7°livello: Euro 200 –

MASTER Advanced di 8°livello: 220 Euro – MEMBRI DEL DIRETTIVO: 250 Euro.

TARIFFE MINIME GIORNALIERE PER OPERATORI: 70 Euro – PER ASSISTENTI: 90 Euro

 

CONTRIBUTO MINIMO ALLA FISSS PER COMMITTENZE ESTERNE

(da Consociate e Soci per incarichi di privati ottenuti tramite richieste alla FISSS)

Percentuale del 10% sul totale incassato o sul budget  relativo d’impresa.

QUOTE PER LE PATENTI EUROPEE EURETHICS-ETSIA secondo gli 8 livelli EQF

(Comprensive di assicurazione internazionale e obbligatorie per gli Istruttori)

TASSA INIZIALE per verifica, validazione, certificazione e registrazione:

25 Euro (fino al 6° livello) e 35 Euro per il 7°e 8° livello.

Quote annuali:

1° e 2°livello EQF (Supporter e Operatori):            30 Euro

3° e 4°livello EQF (Assistenti e Istruttori Base):   45 Euro

5° e 6°livello EQF (Istruttori Esperti):                     60 Euro

7° e 8°livello EQF (Istruttori Master):                      75 Euro

 

Previo avvallo FISSS delle qualifiche, i versamenti vanno effettuati all’ETSIA asbl presso: Montepaschi Belgio – Rue Joseph II, 24, B-1000 Bruxelles

IBAN: BE13643007872639  (BIC: BMPBBEBB)

 

Per versamenti alla Segreteria F.I.S.S.S. 

Informazioni: info@federazionesurvival.it (Tel. 011-8196157-340-5414755)
PER EVITARE DISGUIDI,RIPORTARE LE SEGUENTI DICITURE  NELLE CAUSALI DI VERSAMENTO:

Per le Consociate: “Quota sociale FISSS per l’anno… della Consociata…(denominazione)

Per i Soci Istruttori: “Quota sociale FISSS per l’anno… Istruttore …(nome e cognome), livello, tessera N°…

Per Supporter, Operatori e Assistenti FISSS: “Contributo alla FISSS per l’anno… di…(nome e cognome), qualifica… ,  tessera N°…

Per rimborsi alla Segreteria (nuove iscrizioni all’Albo, passaggi di livello o altro): iscrizione della Consociata…o dell’Istruttore…(cognome e nome) n° tessera…

 

Coordinate bancarie per i bonifici  sul conto FISSS   c/o  BANCA PROSSIMA

IBAN:   IT29 L033 5901 6001 0000 0115 866  (BIC :  BCITITMX)

 

Albo consociate

Albo istruttori

Albo operatori e assistenti

Albo supporter (in fondo alla lista)

 

 

APPENDICI

CONTENUTI TEORICI PER CORSI FISSS  

PAROLE CHIAVE E CONTENUTI BASILARI (abstract  dei saperi per le lezioni).

1) OUTDOOR (“ad-ventura”fuori porta, autonomia fisica e psico-emotiva in contesti eco-dinamici).

2) VALUTAZIONE DEL RISCHIO (costo-beneficio x probabilità x emotività e principi di cautela).

3) 7 REGOLE PER 3minuti, 3ore, 3giorni, 3settimane, 3mesi (equazione del terrore; paure e fobie).

4) RESILIENZA (eustress e distress –  reattanza euristica, ormesi e salienza).

5)AD-EX-ATTAMENTO (convertire e riconvertire, pianificare e improvvisare con un comportamento utile).

6) ECONOMIA DELLE RISORSE (minimo equipaggiamento e C.A.C.T.U.S. per l’autonomia).

7) BIBLIOGRAFIA di complemento e approfondimento.

 

1- DEFINIZIONE DI SPORT OUTDOOR: “Attività motorie diportistiche, cognitive o sperimentali, impegnative o estreme, praticate in ambienti naturali non protetti, in autonomia o con attrezzature minime, con spirito d’avventura e in modo eco-dinamico”. ECO-DINAMICO: neologismo che  indica un rapporto sinergico e reciproco tra sport e ambiente ed estende i concetti di eco-compatibile/ eco-sostenibile con un’ interazione più stretta tra la FITNESS (cioè “idoneità”) umana e quella ambientale finalizzata alla salvaguardia sia della persona che dell’ecosistema interessato.

2- VALUTAZIONE DEL RISCHIO.  Il costo-beneficio nell’azione Outdoor: convenienza pragmatica e valutazione dell’investimento di tempo, energie e risorse (costo) per ottenere lo scopo primario del sopravvivere (beneficio) in relazione al rischio (probabilità x conseguenze x errore x risposte emotive x ottimismo o rimozione). PRINCIPI DI CAUTELA PREVENTIVA: “paranoie” costruttive (prima), disinvoltura operativa (durante) e resilienza (dopo). Nel Survival c’è un rischio effettivo, nel “Surviving” solo addestramento e/o simulazioni in sicurezza per diporto (sport).

3- LE 7 REGOLE DEL 3 NEL SURVIVAL: Si può stare in media 3 minuti senza respirare, 3 ore senza calore, 3 giorni senz’acqua, 3 giorni senza sonno, 3 giorni senza orientamento, 3 settimane senza cibo, 3 mesi senza compagnia. L’EQUAZIONE DEL TERRORE: Incontrollabilità + non familiarità + immaginabilità + sofferenza + livello distruttivo + ingiustizia. Le PAURE: sono positive e reversibili (segnali d’allarme e di risposta all’ignoto), le FOBIE invece sono negative, incontrollabili e permanenti (con reazioni d’ansia e panico a seguito di traumi pregressi) e corrispondono nel cervello alle funzioni dell’ amigdala e dell’ ippocampo  (responsabili di emozioni primarie, memorie positive o negative condizionanti e risposte comportamentali dettate dall’evoluzione e da condizionamenti genetici ancestrali che attivano il sistema simpatico e para-simpatico con rilascio di ormoni specifici come cortisolo, adrenalina, ecc. ).

4- RESILIENZA allo STRESS, cioè alla pressione fisica, psicologica, ambientale o sociale a cui viene sottoposto un organismo. Ogni addestramento si può interpretare come una “inoculazione di stress preventiva” (infatti “ciò che non ti uccide ti rafforza” e “ubimaior minor cessat”). Il termine resilienza deriva dal latino “resalio” e significa il  recupero della condizione precedente allo stress negativo (DISTRESS) attraverso uno stress positivo (EUSTRESS) stimolato da una scelta “passionale” o sperimentale che favorisce la resistenza alla fatica e al disagio,  oppure  da un tipo di comportamento definito “REATTANZA EURISTICA”, che consiste in una reazione emozionale contro una restrizione di libertà allo scopo di ripristinarla e di scoprire per indotto risultati nuovi, inattesi e produttivi per altri versi. Anche una carenza o deprivazione negativa, come il digiuno, può dunque indurre stimoli positivi (ORMESI) e poteri motivanti (SALIENZA).

5- L’EX-ATTAMENTO (da“Exaptation”, termine introdotto dall’evoluzionista S.J. Gould), differisce dall’ADATTAMENTO comune (che è solo una conversione di status indotto da pressioni ambientali) perché adotta una strategia di “riconversione” di risorse improprie pre-acquisite, cooptate e riadottate per uno scopo diverso rispetto alla funzione originale (esempio: le piume degli uccelli erano inizialmente solo omeotermiche e si sono poi “exattate” per il volo). E’ basilare soprattutto nel Survival (dove è definito “improvvisazione”). IL COMPORTAMENTO UTILE: per risolvere le complessità sociali e attivare la cooperazione occorre adottare una “intelligenza economica” secondo la legge dell’economista C.M. Cipolla che prevede in diagramma quattro categorie di attori: i rari intelligenti mutualisti e i tanti stupidi etero-autolesionisti (incompatibili tra loro) affiancati dai banditi e dagli sprovveduti (altrettanto incompatibili tra loro ma compatibili con gli altri due). L’obbiettivo è perseguire una faticosa ma utile intelligenza.

6- ECONOMIA DELLE RISORSE E AUTONOMIA DEL C.A.C.T.U.S. (acrostico per un equipaggiamento minimo)

C  (Corpo e Calore) – A  (Ambiente e Adattamento) – C  (Conoscenza e Comunicazione) -T  (Trasportabilità e Trasferibilità) – U  (Usabilità e Utilità) – S  (Semplicità e singolarità).

7- BIBLIOGRAFIA DI COMPLEMENTO E APPROFONDIMENTO

  1. Maolucci, A. Salza – OUTDOOR, Pensare, agire, sopravvivere (Hoepli 2010 – anche E-book-).
  2. Maolucci, A. Salza – SURVIVING, Istruzioni di sopravvivenza individuale e di gruppo (Hoepli 2010–anche E-book ovvero il manuale FISSS ”DATI PER VIVI” degli stessi autori) – F. Nannini MENTAL SURVIVAL (Hoepli 2016) – E. Maolucci, A. Salza – PREPPING (Hoepli 2016) – PROTOCOLLI FISSS (www.federazionesurvival.it).

 

LE PRATICHE OUTDOOR  PIU’ RILEVANTI (più di 60 in sintesi, per macro-categorie e ordine alfabetico)  

QUELLE  ECO-DISCIPLINARI

– ALPINISMO (ascensioni in montagna su pareti naturali, comprese le vie ferrate)

– BIRD & ANIMAL WATCHING (osservazioni faunistiche  e safari fotografici)

– CAVING (esplorazioni di grotte e caverne, speleologia sportiva)

– DEPRIVING (attività outdoor di vario tipo  con limitazioni estreme di equipaggiamento – es. a piedi nudi-)

– ECOCAMPUS o “Outdoor Campus” (attività in spazi naturali attrezzati per varie attività ludico-formative)

– ECO-ULTRA -MARATHON (maratone su distanze ulta-canoniche in ambienti non antropizzati o protetti)

– ECO-RUNNING (corsa e/o marcia a tempo con identificazione di elementi naturalistici sul percorso)

– GOLDPANNING (ricerca sportiva di oro in corsi d’acqua con attrezzi manuali e batèa)

– GPS DRAWING (percorsi a piedi o su natanti con strumenti satellitari per disegnare mappe creative)

– HIKING (escursionismo a piedi,  guidato o in autonomia)

– HUNTING & FISHING (caccia e pesca sportiva se ecocompatibili e praticate in ambienti non protetti)

– PICKING (ricerca e raccolta di essenze selvatiche, frutti o funghi commestibili)

– SCOUTING (ricognizioni ed esplorazioni, per ragazzi  scout  o per altri, a fini educativi, ricreativi, di ricerca)

– SNORKELING (escursioni costiere  a nuoto  solo con maschera e boccaglio  per esplorare fondali in apnea)

– SNOWSHOEING (escursionismo a piedi sulla neve con racchette o calzature apposite)

– SURVIVAL (sperimentazioni di sopravvivenza volontarie in ambienti o situazioni estreme con ogni mezzo)

– TRACKING  o “ Wandering” (vagare in cerca di tracce e impronte di animali)

– TREE CLIMBING o “Accrobranche” (ascensioni su alberi con attrezzatura dedicata minima)

– TREKKING (escursionismo su lunghe distanze in autonomia e con mezzi idonei ai diversi ambienti)

QUELLE  TRANSDISCIPLINARI

– BUSHCRAFT (attività utili per la permanenza nei boschi con equipaggiamento idoneo a vari lavori)

– LIVING PREHISTORY (simulazioni di vita primitiva e ricostruzioni di attrezzi, armi e ripari in siti dedicati)

– ORIENTEERING (corsa e orientamento con bussole e mappe dedicate su percorso attrezzato)

– PARCHI AVVENTURA o “Dendroalpinismo” (vie ferrate e percorsi acrobatici su alberi con attrezzature)

– SPARTAN RACE o “Cross fit” o “Parkour” (percorso a ostacoli di tipo militare, naturalistico o acrobatico)

– SOFT AIR e “Paint ball” (simulazioni e giochi di combattimento con armi ad aria compressa non lesive)

– SURVIVING (simulazioni di sopravvivenza in sicurezza su percorsi o aree dedicate all’addestramento)

QUELLE  UNIDISCIPLINARI

– ANIMAL ROUND e “Hunter & Field”(caccia simulata con l’arco su percorsi dotati di visuali anche 3D)

– BIKE DOWNHILL (discese estreme con biciclette speciali su piste o sentieri idonei)

– CANOA e KAYAK (attraversamenti marini e lacustri o discese su fiumi e torrenti con natanti a pagaia)

– CANYONING e “Torrentismo” (discese di gole, forre e orridi o risalite di torrenti con attrezzi alpinistici)

– CLIFF DIVING (tuffi estremi da strapiombi naturali di almeno 30 metri di altezza)

– CORSA IN MONTAGNA (ascensioni  a tempo con elevati dislivelli)

– FREE CLIMBING e “Ice climbing” (arrampicata sportiva in sicurezza su pareti anche artificiali o di ghiaccio)

– HYDROSPEED  o “Shock wave” (discesa di torrenti su slittino galleggiante o a nuoto con mezzi vari)

– KITE SURFING (cavalcare onde marine o distese innevate con una piccola tavola aiutata da un aquilone)

– MOUNTAIN BIKE o “Cross Country” (escursioni ciclistiche fuoristrada con MTB in autonomia)

– MOUNTAIN FITNESS (marcia o corsa in salita e/o discesa con monitoraggi di tempi e dispendio calorie)

– MOUNTAIN RUNNING (ascensioni e attraversamenti di più cime su lunghi percorsi estremi)

– MUD RUNNING (corsa nel fango)

– NORDIK WALKING (marcia su terreni vari con bastoncini appositi)

– PARAPENDIO (volo libero su crinali e pendii con apposito paracadute  pilotabile)

– RAFTING (discesa in acque torrentizie o rapide fluviali con natanti gonfiabili a più rematori)

– ROVING ARC (tiro con l’arco itinerante con regole variabili e bersagli naturali improvvisati sul posto)

– SCIALPINISMO (escursioni in montagna in sci fuoripista)

– SKY RUNNING (corsa a tempo su vette con almeno mille metri di dislivello)

– SLEDDOG (escursioni e raid su slitte trainate da cani)

– THROWING (tiri con armi o attrezzi da lancio vari come giavellotto, boomerang, fionda, in luoghi naturali)

QUELLE  PLURIDISCIPLINARI

– RAID (competizioni multidisciplinari a largo raggio in ambienti estremi e in parziale o totale autonomia)

– SKY ARC (tiro con l’arco itinerante con sci da fondo o da alpinismo)

– SKY ORIENTEERING (variante invernale della corsa d’orientamento con sci, bussola e cartina)

– SURVIVAL DECATHLON (contest per survivalisti sportivi impegnati in 10 discipline utili alla sopravvivenza)

– TRIATHLON  IRONMAN (per super-atleti impegnati in una maratona 42 Km, nuoto 3,86 Km, bici 180 Km)

 QUELLE  DISCUTIBILI O BORDER LINE IN AMBITO OUTDOOR

AUTO e MOTO FUORISTRADA (su sterrati) – BASE JUMPING (lanci con paracadute speciali da rocce a strapiombo, ponti o grattacieli) – BUNGEE JUMPING (lanci nel vuoto con piedi ancorati a corde elastiche) – DELTAPLANO (con o senza motore)- FITWALKING e JOGGING (passeggiate di salute) – PARACADUTISMO e SKY DIVING (lanci sportivi, estremi o acrobatici) – SAILING (navigazione a vela, d’altura o costiera) –  SLACK LINE e ROPE WALKING (funambolismo  su nastri e cavi orizzontali) – SCI ESTREMO (free stile fuori pista)- SKATE BOARD e SNOW BOARD (su tavole a scivolamento o a rotelle) – SUBACQUEA (con bombole e respiratori) – SURF e WIND SURF(cavalcare onde su tavole anche a vela) – ZORBING (rotolare in discesa dentro una sfera di plastica trasparente) – ECC…

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